scarica l'app
MENU
Chiudi
15/04/2020

Gli uffici sport nell’ex circoscrizione Via Bologna, bando da 310mila euro

La Nuova Ferrara

L'intervento per recuperare l'edificio vede in gara quindici aziende per una struttura già messa in sicurezza dopo il sisma
La macchina burocratica avanza nonostante l'attuale periodo di fermo cantieri dovuto all'emergenza sanitaria. Il Comune di Ferrara ha reso noto le 15 aziende che sono state sorteggiate tra le 39 che avano espresso manifestazione di interesse per partecipare al bando per i lavori di ristrutturazione del fabbricato di via Bologna, all'angolo con via Putinati e via Fabbri, che è stato per tanti anni la sede della circoscrizione del quartiere di via Bologna. Aggiunta fondi Lo scorso anno sono stati stanziati ulteriori finanziamenti per realizzare il lavoro di ristrutturazione dell'edificio con l'aggiunta di 110mila euro di avanzo libero, che rientravano fra le variazioni al piano delle opere pubbliche 2019-21, e che serviranno, insieme ai già previsti 200mila euro, per l'intervento all'ex circoscrizione di via Bologna. Le maggiori spese saranno necessarie all'installazione di un elevatore per disabili e ad altri interventi per l'efficientamento energetico. Oltre a lavori di ammodernamento di una struttura inutilizzata da molti anni.Uffici servizio sportSecondo i piani della giunta comunale, una volta terminati i lavori di riqualificazione della struttura verranno trasferiti gli uffici del servizio sport che in questi anni hanno trovato collocazione nel centro di via Copparo, dove c'è anche il quartier generale degli allenamenti della Spal. La struttura già in un recente passato aveva subito degli interventi di ristrutturazione, ma soprattutto di messa in sicurezza in quanto le scosse di terremoto avevano creato danni strutturali per cui è stato necessario dopo il 2012 intervenire per cerchiare i muri e rendere l'edificio più resistente. Lo stabile presenta più stanze e spazi che diventerebbero ottimale per ospitare gli uffici di un settore sport che in questo modo viene avvicinato alla città.Le quindici aziende in garaLe aziende sorteggiate che in base alle regole del codice degli appalti sono state invitate alla procedura negoziata sono la "Caporini" di Lenola (Latina), la "Galliera" di Bondeno, la "Baschieri" di Sassuolo (Modena), la "Reale" di Rovigo, la "La Valle" di Lecce, la "Geo Costruzioni" di Tresignana, la "Effe-Gi impinati" di Vergato (Bologna), la "Mosè" di Spresiano (Treviso), la "Unyon" di Roma, la "Rete costruttori" di Calderara di Reno (Bologna), la "Milan Luigi" di Giacciano con Barruchella (Rovigo), la "Costruzione Orizzonti" di Rovigo, la "G.I." di Pomezia, la "Cear" di Fornace Zarattini (Ravenna), Emiliana Restauri di Ozzano dell'Emilia (Bologna). --© RIPRODUZIONE RISERVATA