scarica l'app
MENU
Chiudi
06/12/2018

Gli sponsor in fuga dal Capodanno Pagherà il Comune

La Repubblica - mauro favale

Il concerto di San Silvestro
Impegnati 1,5 milioni "Sul forfait dei vincitori della gara triennale ha pesato l'incertezza della giunta Raggi"
«L'imprevisto non cambia il risultato», minimizzano in Campidoglio.
Eppure, anche stavolta, «un imprevisto» ha rischiato di complicare il percorso verso il Capodanno di Roma, la festa che da anni l'amministrazione comunale organizza e che, dal 2016, con l'arrivo dei 5Stelle, ha cambiato volto, trasformandosi in un happening che, dalla sera di San Silvestro al Circo Massimo, si diffonde in tutta la città per l'intera giornata successiva.
A spiegare cosa è successo è Luca Bergamo, assessore alla cultura del Campidoglio: «Quest'anno gli operatori hanno avuto difficoltà a raccogliere le sponsorizzazioni. Ce lo hanno comunicato a ottobre e, dopo aver dato loro del tempo, ci siamo assunti direttamente la responsabilità dell'evento». Nonostante il bando triennale aggiudicato nel 2017 da due srl, la "Osservatorio" e la "Immagina", dunque, nessuno sponsor si è detto disponibile a coprire i costi del tradizionale concertone al Circo Massimo. Un anno fa, i due operatori erano riusciti a raggranellare circa mezzo milione di euro, utili a coprire solo in parte i costi dell'evento che ebbe il suo clou nell'esibizione degli acrobati de "La Fura dels Baus" e di Tosca. Quest'anno, invece, niente.
A pesare sulla ricerca degli sponsor, ipotizzano in Campidoglio, potrebbe essere stato il clima di incertezza che a ottobre ha vissuto la giunta Raggi, "sospesa" in attesa del pronunciamento del giudice nel processo che vedeva la sindaca imputata per falso. La sentenza che l'ha scagionata (evitandole le dimissioni che lo statuto M5S le avrebbe imposto) è arrivata soltanto il 10 novembre. Troppo tardi, a quel punto, perché il Campidoglio nel frattempo aveva deciso di revocare il bando e riprendere sotto il suo controllo la gestione logistica e artistica del Capodanno. Con due effetti: il primo è che per l'organizzazione della festa il Comune di Roma dovrà sborsare di tasca propria un milione e mezzo di euro, circa 600 mila euro in più rispetto a un anno fa, quando i soldi spesi furono 900 mila, tutti per gli eventi della giornata del primo gennaio. Il secondo effetto è che per l'anno prossimo si valuterà se rifare un nuovo bando o "internalizzare" l'organizzazione come avverrà per quest'anno. «Siamo in grado di produrre in autonomia un evento culturale di questa portata», afferma l'assessore Bergamo che sottolinea anche come «grazie a una serie di economie di scala, il Campidoglio è in grado di abbattere i costi di un appuntamento organizzato al Circo Massimo».
Nessuna polemica, poi, con gli operatori: «Non ci sono pregiudizi su di loro. Essendoci, però, un interesse pubblico prevalente era indispensabile assumerci questa responsabilità». E mettere mano al "portafogli" del Comune per sopperire alla mancanza di sponsor che avrebbe complicato la produzione della festa di Capodanno.
Già nel 2016 una serie di circostanze misero a serio rischio l'organizzazione di quell'evento che alla fine fu garantito in extremis. Quest'anno, nonostante il bando aggiudicato nel 2017, il Campidoglio è intervenuto per tempo tamponando un'emergenza. Ancora una volta un bando, insomma, mette in difficoltà l'amministrazione M5S. «Ma il risultato finale non cambia, il Capodanno si farà con eventi di altissima qualità», fanno buon viso a cattivo gioco in Campidoglio.

I punti

Dal rischio flop del 2016 al bando revocato nel 2018

1Le polemiche nel 2016 A ridosso della festa di capodanno del 2016, il vincitore del bando si tira indietro in polemica col Comune che alla fine è costretto a organizzare in proprio il concertone del Circo Massimo 2Il bando del 2017 Nel 2017 viene aggiudicato un bando triennale a due operatori che organizzano il loro primo Capodanno al Circo Massimo con gli acrobati della Fura dels Baus e con Tosca 3La revoca del 2018 Gli operatori non riescono a trovare gli sponsor e a ottobre il Comune revoca il bando e organizza in autonomia l'evento Nelle altre città Milano Musica con Gabbani Concerto gratuito di Francesco Gabbani in piazza del Duomo. Il Comune ha speso 330mila euro, di cui 91mila arrivano dagli sponsor Palermo L'incognita Stanziati 250mila euro per il concerto in piazza Politeama Ma il bando è fermo, perché il bilancio comunale è stato approvato solo due giorni fa Londra Fuochi d'artificio Sarà lo spettacolo di fuochi d'artificio dal London Eye a South Bank a dare il benvenuto al 2019: 10 sterline i biglietti, già andati sold out Parigi Champs-Elysées Il Comune invita tutti, parigini e turisti, lungo gli Champs-Elysées per uno spettacolo di luci e video 3D proiettati direttamente sull' Arco di Trionfo

Foto: Il precedente Le prove generali dello spettacolo dello scorso anno al Circo Massimo "Roma Illumina l'infinito" allestito dalla compagnia catalana La Fura dels Baus Bergamo: "Siamo in grado di produrre in autonomia un evento culturale di questa portata"