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22/08/2020

Gli sciacalli del coronavirus prezzi gonfiati fino al 4.250%

La Provincia Pavese

Primo report nazionale sulla spesa sanitaria durante l'emergenza Il caso Lombardia: c'è chi ha pagato i camici 1,80 e chi invece 7,90 i dati dell'AUTORITà anticorruzione
Dalle visiere alle mascherine ai camici, le variazioni di prezzi corrisposti da Regioni e aziende sanitarie in tutta Italia oscillano tra il 300% e l'800%. Con punte del 4.250%. È uno dei risultati dell'indagine sulla spesa sanitaria in emergenza condotta dall'Autorità anticorruzione, a conferma di quelle che il commissario straordinario Arcuri anche ieri ha definito «vergognose speculazioni». A partire dai primi di marzo, di fronte al dilagare dell'epidemia e all'impreparazione del sistema sanitario, il governo è corso ai ripari con diversi decreti. Per consentire rapidi acquisti di materiali che ormai scarseggiavano persino negli ospedali, ha creato una cornice di norme che consente alle pubbliche amministrazioni di comprare senza vincoli, congelando il codice degli appalti. Controlli scarsi, truffe e operazioni di sciacallaggio non sono mancate. / pagine 2 e 3