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15/10/2018

Gli architetti intercettano i fondi che aiutano gli studi innovativi

Il Sole 24 Ore - Flavia Landolfi e Chiara Bussi

Bandi regionali. Umbria e Marche offrono finanziamenti per aprire l'attività e per affiancare le imprese nei progetti Ue
Studi professionali innovativi, con progetti chiari e rivoluzionari. Consulenti per le imprese che vogliano giocare la carta dei finanziamenti di Bruxelles e che però non abbiano idea di come si presenti un progetto. E infine, senza andare troppo lontano, esperti di strategia per la specializzazione intelligente e quindi preziosi alleati delle imprese nella corsa ai bandi regionali. Tanti sono i risvolti per gli architetti nel panorama dei bandi regionali aperti. E che tra Marche e Umbria valgono in tutto 4,6 milioni.

Punta tutto sull'europrogettazione il bando della Regione Marche aperto fino al 2020. Qui per gli architetti - e per i professionisti in generale - si tratta di cogliere la sfida dei fondi diretti Ue, quelli più complessi ma anche quelli più ricchi. In palio c'è un voucher per tutte le fasi della presentazione del progetto alla Commissione, perfino per la ricerca del partenariato.

In Umbria invece il bando che aprirà lo sportello il 27 novembre ha due possibili impatti per gli architetti. Il primo strettamente connesso all'avviso riguarda la possibilità di avviare studi in partnership, a patto che si tratti di nuove attività altamente innovative. Il secondo impatto, più indiretto, è invece quello - anche qui - della consulenza aziendale visto che la misura copre anche le spese di consulenza delle imprese. Sia chiaro: non si tratta di bandi pensati e rivolti ai soli architetti perché nel panorama nazionale le misure che non interessano le imprese sono ancora «work in progress». E quelle che ci sono hanno come platea la più generale categoria dei professionisti.

«Molti bandi - fa notare Lilia Cannarella, vicepresidente aggiunto del Cnappc (Consiglio nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori) - richiedono ancora l'iscrizione alla Camera di commercio. Una prassi che l'agenzia per la Coesione ha già definito illegittima».

Il Cnappc è impegnato in prima linea per cogliere tutte le opportunità offerte dai fondi Ue. Va in questa direzione la creazione di un dipartimento per le politiche europe e l'agenda urbana (coordinato da Cannarella) e la sigla di un protocollo di intesa con l'agenzia per la Coesione. «I nostri iscritti - dice - sono da un lato beneficiari di queste risorse preziose e dall'altro possono svolgere un ruolo di facilitatori dei processi affiancando le amministrazioni nell'attuazione delle politiche di coesione e dei progetti di trasformazione delle città».

Non solo. «Un'altra azione che metteremo in campo - conclude Cannarella - sarà quella di garantire l'apertura dei bandi agli Ordini come soggetti autorizzati alla formazione e dunque destinatari di specifici finanziamenti Ue ad hoc».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

A CHI SI RIVOLGONO I DUE AVVISI

1

MARCHE

Architetti-ponte per Horizon, Cosme e Life

Con un bando a valere sui fondi Por Fesr 2014-2020 la Regione Marche offre sostegno alle imprese per i servizi di consulenza prestati dagli architetti e più in generale dai professionisti nell'accesso ai fondi diretti della Ue come Horizon 2020, Cosme e Life. Il budget è di 300mila euro e la scadenza per presentare le domande è fissata al 31 dicembre 202o.

2

umbria

Premiati gli studi con una marcia in più

È rivolto anche alle sinergie tra professionisti il bando della Regione Umbria a sostegno delle nuove Pmi innovative (Por Fesr 2014-2o20). Si tratta di 4,3 milioni che finanzieranno le spese a copertura di alcune voci dei progetti innovativi inseriti nella strategia per la specializzazione intelligente (Ris3). Domande online dal 27 novembre al 21 dicembre.


Foto:

Nella sezione Economia/Fondi Ue tutte le opportunità offerte da Bruxelles

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