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04/06/2021

Gli aiuti alle aziende in crisi restano in cassa: è polemica

Eco di Bergamo - Stefano Bani

Zanica Critiche dell'opposizione sull'esito di due bandi per 140 mila euro L'assessore al Bilancio ribatte: sono state accolte il 95% delle richieste
È scontro politico, a Zanica, sulle misure adottate dal Comune per sostenere commercianti e attività produttive colpite dalla pandemia. Nell'ultimo Consiglio comunale è stata approvata, a maggioranza, una variazione al bilancio di previsione che ha anche destinato i rimanenti 270 mila euro di contributi straordinari ottenuti dallo Stato, avanzati nel 2020.

Ma ad accendere lo scontro è stato l'esito dei due bandi, per complessivi 140 mila euro, che il Comune aveva emanato lo scorso anno per dare un contributo a fondo perduto alle aziende in difficoltà: il primo, da 100 mila euro, per coprire parte dei costi fissi sostenuti durante il lockdown e il secondo, da 40 mila euro, per coprire un'annualità di interessi passivi sui prestiti garantiti dallo stato.

Alla fine sono stati erogati soltanto 32.112 euro: un flop, secondo il gruppo di minoranza «Lega - Prima Zanica», che ha accusato il primo cittadino di inadeguatezza e di avere ignorato le richieste fatte dall'associazione dei commercianti (come quella di un contributo commisurato alle perdite di fatturato).

Nella sua relazione, l'assessore al bilancio Cristina Alfarano aveva spiegato che l'obiettivo adottato per distribuire i fondi (non solo alle imprese ma anche a famiglie ed enti) «è stato quello di non concedere contributi "a pioggia" ma in modo mirato, intercettando i bisogni della comunità: e nel 95% dei casi le istanze presentante sono state accolte».

«È irricevibile che il 77% delle risorse messe a bando sia rimasta inutilizzata - ha però detto il capogruppo di opposizione Nicola Longo - a meno che lei, sindaco Locatelli, non voglia regalarci una fotografia del tessuto economico zanichese diversa da quella che ha caratterizzato l'Italia intera per tutto il 2020. La vostra capacità nel cogliere i fortissimi segnali di difficoltà del territorio e tradurli in interventi efficaci è stata nulla. Abbiamo perso un anno, e se gli artigiani e i commercianti di Zanica forse ce l'hanno fatta non è certo grazie al vostro aiuto, visto che la sua amministrazione ha segnato un sonoro "non pervenuto"».

Il sindaco Luigi Locatelli, dopo aver chiarito che i fondi ottenuti per l'emergenza sono tuttora disponibili per far fronte alle necessità, ha replicato: «Avete citato una voce parziale, facendo un riferimento scorretto a una sola parte dei bandi, per sostenere una teoria fallace che vorrebbe dimostrare la mia inadeguatezza, ma che in realtà dimostra la vostra inadeguatezza nel saper leggere i numeri. Vi abbiamo già spiegato, in varie sedi, che c'è un combinato di azioni della Regione e di altri enti, compreso il comune, su cui deve essere fatta la sommatoria. A questo punto mi chiedo se le riunioni servano, perché all'ultima riunione fatta con voi non abbiamo sentito da parte vostra proposte di senso».