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12/05/2020

Gli affidamenti dell’Indecast sono nel mirino dell’Anticorruzione

Gazzetta di Mantova - Francesco Romani

Lavori senza gara: 182mila euro alla coop in 12 affidamenti L'Anac al Comune: giustifichi il «frazionamento artificioso» castiglione delle stiviere
Francesco RomaniGli affidamenti per la cura del verde fatti da Indecast, la società pubblica del Comune, finiscono nel mirino dell'Anticorruzione. L'agenzia, sollecitata dall'opposizione consiliare di Agire, ha chiesto una dettagliata relazione all'amministrazione comunale per giustificare e spiegare quello che a prima vista potrebbe sembrare una «frazionamento artificioso», come scrive la stessa Anac, ovvero un mezzo per evitare di fare una gara pubblica affidando i lavori in modo diretto. Poiché le legge, in questo caso il Codice degli appalti, consente di affidare senza gara opere di valore inferiore a 40mila euro, suddividendo in più affidamenti di importo minore di 40mila euro un grosso lavoro si riuscirebbe ad affidarlo senza bisogno di fare una gara. È questo il caso dell'Indecast?La minoranza ha posto un dubbio, scrivendo per questo una dettagliata relazione al segretario generale del Comune. E chiamando in causa anche la stessa Anac. Il punto è presto detto.Indecast, per i lavori di manutenzione del verde, nel 2018 ha pagato 122mila euro complessivi ad una cooperativa con l'affidamento di quattro contratti sotto i 40mila euro. La stessa cooperativa ha avuto affidati, sempre senza gara, nel 2019 lavori per 60.960,2 euro attraverso otto affidamenti diretti. Se le cose stanno così, dice l'Anac, si vìola il Codice degli appalti in quanto si sarebbe operato un «frazionamento artificioso» di un appalto unico, che riguarda una materia unitaria, cioè la cura del verde.L'Anticorruzione però, si limita a prendere atto di quanto è successo, dopo avere verificato che in effetti le cose sono andare così. Ma prima di prendere una propria decisione, ha invitato a giustificarsi il Comune, visto che Indecast è una società "in house providing", ovvero braccio operativo in diversi settori, ma controllata dal Comune stesso.Entro la metà di maggio la risposta dovrà essere inviata, anche perché l'agenzia ha chiesto il motivo anche delle proroghe sui lavori, senza che il Comune eserciti il proprio controllo analogo, come previsto sempre dal Codice degli appalti.«Stiamo dando puntuale risposta - conferma il sindaco Enrico Volpi - premettendo che ovviamente Indecast è una società che ha un proprio bilancio e entro certi limiti ha autonomia. Il Comune esercita, e noi lo stiamo facendo, controlli analoghi sulla società con atti di verifica. Detto questo, abbiamo appunto verificato dalla società che non c'è nulla di irregolare. La sommatoria degli interventi affidati alla stessa cooperativa sociale deriva semplicemente dal fatto che si sono aggiunti nel corso di questi due anni, cioè il 2018 e dil 2019, dei lavori straordinari».Per il Comune, sentito Indecast, in sostanza si tratterebbe di una somma che eccede l'importo della soglia di gara, 40mila euro, «ma solo perché alla manutenzione del verde, che stava sotto i 40mila euro, si sono aggiunte opere straordinarie come la sistemazione delle nuove rotatorie o il ripristino dei parchi e del verde pubblico danneggiato dagli eventi meteo del marzo scorso. Chi ha fatto l'esposto stia tranquillo e i cittadini pure. È tutto regolare». --© RIPRODUZIONE RISERVATA