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08/09/2021

Giustizia, per 248 neolaureati formazione pratica

Corriere della Sera - Golia

Studioe lavoro
Alta formazione pratica per 248 neolaureati in Giurisprudenza, Economia in tribunali e Corti d'appello. Si acquisiscono competenze sul campo, contando su una retribuzione considerevole per un primo incarico, circa 1.600 euro al mese. L'iniziativa, prevista dal Pnrr è rivolta a giovani giuristi. Si accede con apposito bando di selezione. Domande entro il 23 settembre, poi a gennaio. a pagina 4

Gazzetta Ufficiale numero 62. Tra i provvedimenti agostani del governo rischia di passare un po' in sordina una possibilità di alta formazione particolarmente vantaggiosa in tribunali e corti d'appello. Si acquisiscono competenze sul campo, contando su una retribuzione considerevole per un primo incarico, circa 1.600 euro al mese. L'iniziativa, prevista dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per garantire una ragionevole durata dei processi, è rivolta a giovani giuristi. Si accede con apposito bando di selezione. A caldeggiare la partecipazione ci sono Università degli Studi e Corte d'Appello di Brescia che, con il plauso del Ministro Cartabia, hanno unito le forze per dare nuovo impulso all'organizzazione del Tribunale e all'acquisizione di competenze. «Non si tratta di una scuola di specializzazione - precisa il Rettore, Maurizio Tira - ma di un completamento formativo sul campo in un ambito che solitamente offre meno possibilità di esperienza pratica». Codici e procedure, fino ad ora solo studiati, vengono applicati nell'Ufficio del processo. «Queste nuove figure professionali lavoreranno a stretto contatto con i giudici - spiega Adriana Apostoli, direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza - studiando le controversie e la giurisprudenza e predisponendo le bozze dei provvedimenti». Un'esperienza di circa tre anni che sarà riconosciuta come titolo preferenziale per i concorsi della magistratura ordinaria e che varrà 1 anno di tirocinio per il concorso da notaio, per l'esame da avvocato e per l'accesso alla Scuola di specializzazione delle professioni legali. Titolo di studio richiesto: laurea in giurisprudenza, economia, scienze politiche o equipollenti. «Da questa esperienza usciranno i migliori giuristi dei prossimi decenni», afferma il presidente della Corte d'Appello, Claudio Castelli. Qui, dei 248 giuristi destinati al Distretto di Brescia (competente anche per Bergamo, Mantova e Cremona), ne arriverà poco più della metà, distribuiti tra Tribunale ordinario e Procura. Il primo bando scade il 23 settembre alle 14 (domande tramite Spid su https://ripam.cloud). Un secondo sarà pubblicato a gennaio. Non mancano iniziative per i tirocini. «Stiamo pensando ad un protocollo che preveda la rotazione nei diversi uffici per dare una visione d'insieme dell'approccio alle questioni giuridiche», sottolinea il procuratore generale Guido Rispoli che si sofferma pure sull'urgenza di avere coperture di organico quando siano prevedibili le necessità, in caso di trasferimenti o pensionamenti.

Lilina Golia

© RIPRODUZIONE RISERVATA

23

Settembre
La data di scadenza del primo bando che sarà ripetuto anche a gennaio

3

Anni
La durata dell'esperienza che sarà retribuita con circa 1.600 euro al mese


Foto:

Giustizia Opportunità di lavoro per 248 neolaureati in Giurisprudenza o Economia