scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
17/04/2021

Giustizia, arrivano i fondi Ue

ItaliaOggi - MASSIMILIANO FINALI

In campo risorse per 21 mln. I partenariati potranno prevedere la presenza di enti pubblici
Al via i primi 5 bandi su formazione, cooperazione, diritti
Supportare partenariati transnazionali su giustizia civile e penale e diritti fondamentali, sostenere la cooperazione giudiziaria e la giustizia telematica, oltre che rafforzare i diritti di vittime e persone accusate di reati sono gli obiettivi dei primi bandi emanati nell'ambito della nuova programmazione 2021-2027 del programma europeo Giustizia. I cinque bandi mettono in campo risorse per 21 milioni di euro e i partenariati che presenteranno domanda potranno prevedere anche la presenza di enti pubblici. I primi quattro bandi fi ssano la scadenza di accesso al 6 maggio 2021, mentre un quinto bando aprirà il prossimo 12 maggio e avrà una scadenza fi ssata al 9 settembre 2021. I contributi possono coprire fi no al 90% delle spese ammissibili. Formazione in campo giudiziario Un primo invito a presentare proposte per sovvenzioni per azioni a sostegno di progetti transnazionali di formazione giudiziaria in materia di diritto civile, diritto penale o diritti fondamentali stanzia fondi europei per 5,35 milioni di euro. Il bando concentrerà i fi nanziamenti su attività e strumenti per i formatori al fi ne di supportare le attività di formazione transfrontaliere per professionisti della giustizia e per i formatori giudiziari o i coordinatori dei tribunali europei. Giustizia telematica Ammonta a 2,8 milioni di euro lo stanziamento a valere sull'invito a presentare proposte per sovvenzioni per azioni a sostegno di progetti di giustizia telematica nazionali o transnazionali. L'obiettivo principale dell'invito a presentare proposte è contribuire al raggiungimento degli obiettivi della strategia e del piano d'azione per la giustizia telematica europea 2019-2023, sostenendo l'attuazione dei progetti di giustizia telematica a livello europeo e nazionale. Cooperazione giudiziaria È di 6,65 milioni di euro lo stanziamento a valere sull'invito a presentare proposte per sovvenzioni a favore di azioni volte a promuovere la cooperazione giudiziaria in materia civile e penale. L'invito prevede quattro priorità di intervento per il 2021, favorendo le azioni volte a promuovere la cooperazione giudiziaria in materia civile, la cooperazione giudiziaria in materia penale e il supporto agli Stati membri per la creazione e il rafforzamento di reti nazionali attive nel settore della cooperazione giudiziaria in materia civile e penale. Inoltre, sarà concesso un supporto agli Stati membri per la loro connessione al sistema europeo di informazione sui casellari giudiziali integrato con le condanne a carico di cittadini di paesi terzi e apolidi. Rafforzamento dei diritti degli individui Aprirà il 12 maggio prossimo l'invito a presentare proposte per sovvenzioni per azioni a sostegno di progetti transnazionali volti a rafforzare i diritti delle persone sospettate o accusate di reato e i diritti delle vittime di reato. I fondi a disposizione ammontano a 6,2 milioni di euro. L'obiettivo di questo bando è contribuire all'applicazione effi cace e coerente del diritto penale nel settore dei diritti delle persone sospettate o imputate di reato. Inoltre, il bando intende contribuire all'applicazione effi cace e coerente del diritto nel settore dei diritti delle vittime di reato, in linea con le priorità stabilite dalla strategia europea sui diritti delle vittime per il periodo 2020-2025. Accordi quadriennali Questo invito è rivolto ad accordi quadro di partenariato quadriennali a sostegno delle reti europee attive nel settore della cooperazione giudiziaria e dell'accesso alla giustizia. In particolare, mira a stabilire accordi quadro di partenariato quadriennali con reti europee i cui obiettivi statutari sono facilitare e sostenere la cooperazione giudiziaria in materia civile e penale e l'accesso alla giustizia per tutti. Le sovvenzioni di funzionamento annuali da fi rmare sulla base di questi accordi quadro di partenariato miglioreranno le capacità di queste reti di contribuire attivamente allo sviluppo e all'attuazione delle politiche europee in questi settori. © Riproduzione riservata