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29/06/2021

Giungla logistica: piano regolatore e legge sugli appalti

QN - Il Giorno

Le proposte della Filt-Cgil alla Regione
MILANO Un piano regolatore regionale sulle logistiche, per non lasciare mano libera a Comuni e multinazionali sull'insediamento dei maxi-centri. Una legge regionale sugli appalti privati, con regole nella giungla a partire «dal numero dei subappalti consentito e dalla tariffa minima da pattuire», e una lotta alle false cooperative attraverso trasparenza e controlli. Sono le tre proposte che il segretario generale della Filt-Cgil Lombardia, Luca Stanzione, lancia alla Regione per mettere ordine in un settore finito sotto i riflettori dopo gli scontri nei poli e la morte del sidacalista Adil Belakhdim. Stanzione contesta anche la visione di uno scarso radicamento di Cgil, Cisl e Uil nel settore rispetto ai sindacati di base, mettendo sul tavolo numeri sugli iscritti alla Filt. Dai 6.590 del 2001 sono passati a 13.301 in Lombardia, con 700 delegati, nel comparto trasporto merci-logistica che, secondo le stime, conta circa 40mila occupati. Solo nelle imprese della Città metropolitana ci sono stati 18 stati d'agitazione nel 2020 e 44 nel 2021. Sul tema false cooperative replica il presidente Legacoop Lombardia, Attilio Dadda: «Il sindacato non monitora più il mercato dei sub appalti, costituito da consorzi e società srl. Il movimento agisce da tempo contro le false imprese». A.G.