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04/03/2021

Giovannini: cantieri per 70 miliardi, fare presto

Avvenire

Nel dl Sblocca-cantieri ci sono in gioco 58 opere, per quasi 70 miliardi di euro, e altre potrebbero esserne aggiunte in un secondo decreto ma il tempo stringe perché la «data tagliola» è il 30 giugno. Per questo il ministro delle Infrastrutture e mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, ha chiesto «celerità» a deputati e senatori che nelle commissioni ancora devono esprimere un parere sul Dpcm lasciato in eredità dal vecchio governo, a cui l'esecutivo Draghi potrebbe far seguire un altro decreto, a patto di riuscire a proporne la bozza entro il 30 aprile. «La rapidità non è solo una questione formale, ci consente di dare lavoro il prima possibile a chi lo sta cercando disperatamente e ne ha bisogno», ha avvertito Giovannini. Si confida anche nell'effetto leva della lista confermata di 58 opere, infrastrutture stradali, ferroviarie, idriche, portuali, per presìdi di pubblica sicurezza e di trasporto rapido di massa. «Si tratta di finanziamenti complessivi nell'ordine di 65-70 miliardi di euro, con una distribuzione di impegni, anche su esercizi futuri, ben bilanciati sui territori calcola il ministro -: 22 miliardi per opere al Nord, 18 al Centro e 27 nel Sud». Sono stati invece dimezzati i commissari: 28, tutti tecnici. Con il dibattito sul Codice degli appalti sullo sfondo, intanto il ministro confida così di superare i dubbi di alcuni partiti sulle opere inserite e quelle rimaste fuori. Alcune possono rientrare in un secondo decreto ma i tempi sono stretti. E comunque «niente liste di Natale», ha avvertito: devono essere coerenti con l'impostazione del governo, con il Pnrr, la progettazione strategica e le priorità europee.