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13/05/2021

Giochi 2026, al Veneto 325 milioni per le opere

L'Arena di Verona

OLIMPIADI INVERNALI In Fiera il tavolo degli enti per Cortina-Milano
Zaia: «In Arena cerimonia finale». E Verona chiede la variante alla statale 12 e la strada di gronda
Olimpiadi 2026 di Cortina d'Ampezzo, Milano e con cerimonia finale a Verona, in Arena: il Veneto, degli 11 miliardi totali per le infrastrutture stradali ferroviarie di cui uno già stanziato, avrà 325 milioni. Ma serve una netta accelerazione, per fare. Anche per gli impianti sportivi.Per questo, considerando che sono sessanta le opere previste nelle regioni coinvolte, «urge la costituzione della società che gestirà l'evento e la nomina di un commissario, oltre che accelerare in maniera netta sulla procedure burocratiche, sospendendo il Codice degli appalti. Ma insieme agli amministratori dei territori che la faremo». Lo dice il viceministro per le Infrastrutture e le mobilità sostenibili Alessandro Morelli, illustrando il piano al termine del tavolo di coordinamento per le Olimpiadi invernali 2026. Inaugurato ieri a Veronafiere da lui, con i presidenti delle Regioni Veneto Luca Zaia e Lombardia Attilio Fontana, e delle Province Autonome di Trento e di Bolzano, Maurizio Fugatti e Arno Kompatscher, interessati dagli interventi infrastrutturali funzionali ai Giochi.Tra le opere per il Veneto Zaia ricorda «le varianti di Cortina d'Ampezzo e di Longarone, in provincia di Belluno. Poi c'è il tema delle infrastrutture sportive, sulle quali abbiamo già 145 milioni e un incremento delle partite di finanziamento. Puntiamo su mezzi sostenibili e si sta lavorando per quelli a idrogeno».La Regione Veneto spinge per avere le opere anche prima del 2026. «E sottolineo il grande ruolo che avrà Verona, che ho voluto fosse la città che ospita la cerimonia finale dei Giochi, in Arena», aggiunge il presidente Zaia.I 325 milioni - come, interpellata, spiega l'assessore regionale alle infrastrutture e trasporti Elisa De Berti, veronese - copriranno totalmente i costi della variante di Longarone, di 250-270 milioni, e parzialmente di quella di Cortina, che ne richiederà 450. I circa 145 in più che servono andranno integrati dal Governo. «Puntiamo anche a cogliere l'opportunità per finanziare la strada di gronda, a Verona, per collegare Verona nord con il Quadrante Europa e la tangenziale sud: servono 25 milioni, ottenibili o con altri ipotetici finanziamenti o con ribassi dagli altri lavori», dice De Berti. «E va formalizzato che, sfruttando il traino del commissario per le opere olimpiche, si acceleri anche con il finanziamento alla variante alla statale 12, a Verona, da 145 milioni, affinché sia pronta nel 2025»..