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09/03/2021

“Gestione unica dei siti turistici, il bando è da rivedere”

Corriere dell'Umbria

Narni E' compatto il centrodestra nel chiedere di modificare i parametri dell'avviso pubblico, dopo che in prima istanza è andato deserto
NARNI K Il centrodestra è unito contro la procedura negoziata sul bando dei siti turistici del comune di Narni andato deserto non più tardi di qualche settimana fa. "A nostro avviso, stante il valore complessivo dell'importo che va a bando e dell'importanza che il contesto ha per la città, questa procedura non è una soluzione valida. Dobbiamo esser certi che l'impresa che si aggiudicherà il progetto sia solida e che l'aspetto competitivo sul valore e sullamanagerialità e l'esperienzarichieste siano garantite e soprattutto che il progetto sia sostenibile dal punto di vista economico finanziario", analizzano Forza Italia, Fratelli d'Italia e Lega Umbria. Facendo un passo indietro, l'attenzione è fissata sulbando di gara andato deserto. Un documento pubblico che vale circa 7 milioni di euro per 6 anni e che contiene tutti gli elementi principali del turismo e della cultura narnese. Qualche insider dice che un'azienda interessata pare ci sia ma non abbia partecipato. Per il centrodestra, non a caso, c'è "la necessità di rivedere alcuni parametri del bando che, al di là di quanto affermato dall'assessore di competenza che dà la colpa alla pandemia, non hanno evidentemente accolto la partecipazione delle eventuali imprese del settore. Parametri di natura economico finanziaria sbagliati e il piano economico non è stato probabilmente ritenuto esaustivo e sostenibile". Ora, in base al combinato disposto dell' dell'art. 63 comma 2 lett. a) del D. Lgs. 50/2016 non si procederà più con una gara aperta ma ad una ad unaprocedura negoziata senza previa pubblicazione del Bando, a cui invitare tutti i soggetti che hanno già manifestato interesse a partecipare. E i problemi per il centrodestra, potrebbero arrivare proprio da questa procedura. C.A.

Foto: Palazzo Eroli Il museo civico è uno dei siti turistici da gestire in rete con gli altri del territorio