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24/10/2018

Gestione rifiuti, basta appalti per l’affidamento del servizio

Eco di Bergamo

mozzo
Il provvedimento Il Comune acquisterà quote della Servizi comunali «Così un risparmio di 20 mila euro l'anno». «Ma così non c'è concorrenza»
Basta bandi per affidare il servizio di igiene ambientale. Il Comune di Mozzo farà «in proprio». La relazione illustrativa redatta dall'Ufficio tecnico comunale è stata approvata nell'ultimo Consiglio comunale dal gruppo di maggioranza «Innova Mozzo», mentre si è astenuta la lista «Noi per Mozzo».

L'amministrazione comunale, che è titolare dei servizi pubblici ambientali (igiene urbana, raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani e altre frazioni recuperabili, pulizia delle strade e altri servizi) intende aderire alla società Servizi comunali S.p.A. di Sarnico approvandone lo statuto e acquistando 43 azioni per un valore di circa 5.000 euro. Il Comune di Mozzo, diventato socio della Servizi comunali, non dovrà così indire gare d'appalto.

«La convenienza per il nostro Comune - afferma il sindaco Paolo Pelliccioli - è di realizzare un risparmio sull'attuale costo del servizio beneficiando di una serie di attività e di servizi aggiuntivi che non hanno una corrispondenza economica (tariffa puntuale), ma che sono essenziali per mantenere standard qualitativi tali da conseguire un miglioramento nella gestione dell'intero ciclo del servizio di igiene urbana e del grado di sostenibilità ambientale».

Quest'anno Mozzo spenderà circa 570.000 euro per i servizi ambientali. «Con l'affidamento "in house" dovremmo spenderne 550.000, con un risparmio di 20.000 euro, che nei prossimi anni potrebbe anche salire» spiega il primo cittadino.

Attualmente il servizio di igiene ambientale è gestito proprio della Servizi comunali (società totalmente pubblica a cui fanno capo 67 comuni e 290.000 abitanti) con un contratto in scadenza a fine anno. Nel prossimo Consiglio comunale lo statuto della società verrà approvato, saranno acquistate 43 quote per circa 5.000 euro e il contratto durerà 10 anni.

«Riteniamo opportuno osservare che l'affidamento "in house" va a penalizzare possibili e maggiori risparmi che possono scaturire dalla concorrenza tra aziende del settore d'igiene ambientale», ha detto la capogruppo di «Noi per Mozzo» Paola Locatelli, evidenziando anche che «10 anni di contratto sono troppi». • Remo Traina

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