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17/06/2019

Gestione piscina esposto di Arena «E per cosa? Il bando non c’è»

Il Messaggero

IL TITOLARE DI UNA SOCIETA' HA CHIESTO DI POTER LAVORARE: DENUNCIATO
IL CASO
Aveva già annunciato che non avrebbe fatto ricorso al Tar. Adesso sa che il sindaco Giovanni Arena ha presentato un esposto alla Procura, ma ribadisce il concetto: «Non voglio mettere i bastoni tra le ruote a nessuno. Quindi parteciperò al bando come è nei diritti di tutte le società». Per Franco Lanzetti, rappresentante legale dello Sporting club Juventus, l'affidamento temporaneo della piscina comunale è un discorso chiuso. Tre società avevano scritto al Comune dichiarandosi interessate: oltre a quella di Lanzetti, Maximo sport&fitness e Juventus nuoto. Ma l'amministrazione aveva già puntato tutto sulla Federnuoto. «Ho letto che il sindaco ha fatto un esposto contro di me dice Lanzetti - perché le società sono riconducibili a un unico soggetto. Mica lo nego: è vero. Una è mia e una di mio figlio, ma non vuol dire niente, non abbiamo partecipato a un bando». Al contrario, «abbiamo solo manifestato un interesse, dicendo al Comune: perché invece di un affidamento non fate una manifestazione di interesse? Era questo che ci premeva, era una sollecitazione. Poi il sindaco ha detto che è stata una scelta politica, quindi non mi sono messo a fare la guerra». Rivolgersi al Tar, secondo Lanzetti, sarebbe stato inutile. «Anche se avessi fatto ricorso e vinto continua - sarebbe stata una vittoria di Pirro»: infatti non avrebbe avuto tempo per gestire nulla. «La Fin è società di diritto privato, ma delle sentenze dicono che questo affidamento si può fare. Quindi non mi metto a fare battaglie contro i mulini a vento. Non importa chi abbia ragione, ma che ci sia la possibilità di andare a fare attività. Magari hanno fatto la scelta giusta, non farò nessun ricorso perché peggiorerebbe le cose per i cittadini». Tra massimo un anno avrà un'altra possibilità: il bando per l'affidamento pluriennale. «Allora sarò in fila con gli altri per partecipare conclude - è nei diritti di tutti».
Ma.Ch.