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10/02/2021

«Gestione parcheggi pubblici il bando va aggiornato ora Se no quando sarà possibile?»

La Gazzetta Del Mezzogiorno

PETIZIONE I CITTADINI STANNO RACCOGLIENDO LE FIRME
l «I cittadini residenti del centro storico e delle aree adiacenti chiedono di modificare il bando per l'affidamento in concessione del servizio di gestione della sosta a pagamento». È scattata una petizione. Si riferisce anche al 18 gennaio, quando «il dirigente del settore polizia locale ha pubblicato il bando per l'affidamento in concessione del servizio di gestione della sosta a pagamento». A partire da settembre dello scorso anno, «più volte i cittadini residenti del centro storico hanno invitato l'Am ministrazione comunale a ritirare il bando per due ragioni fondamentali. La prima riguardava la sua difformità alla delibera di indirizzo approvata dal Consiglio Comunale a febbraio del 2019 (DCC n. 2 del 15/02/2019 "Criteri per l'af fidamento della gestione dei parcheggi pubblici a pagamento..."). La seconda ragione riguardava il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile e dunque la necessità di adeguare la strategia di gestione dei parcheggi pubblici alle indicazione del piano». «L'attuale Amministrazione scrivono i cittadini - informata delle richieste avanzate dai residenti nel centro storico ad oggi non ha dato nessun segnale di discontinuità rispetto al passato. I residenti del centro storico ribadiscono la necessità di sospendere il bando prima possibile e procedere senza perdere ulteriore tempo alla modifica dello stesso adeguandolo alle indicazioni del PUMS. Operare altrimenti, in una logica di perenne emergenze, costringerebbe tutta la città a chissà quanti anni ancora ad una gestione superficiale e inefficace. Questo è invece il momento di raccordare gli strumenti fra loro e porre quantomeno le premesse per una organizzazione urbana davvero sostenibile e vivibile. I cittadini residenti nel centro storico chiedono al Sindaco che si adotti un buon Bando di Gara che sia aggiornato con i tempi, che sia davvero innovativo e che non risulti oneroso per quanti vivono nel centro storico e a ridosso delle le strade dove insistono stalli a pagamento (via Lucana, via Cappelluti, via Gattini, via Stigliani, ecc.)». «Nelle aree di sosta a pagamento chiediamo al Sindaco che si applichino le stesse regole di altre città d'arte (per fare alcuni esempi, a Roma il costo medio annuo riservato ai residenti non supera i 20 euro , a Torino il costo medio annuale non supera i 100 euro, a Bologna la sosta è gratuita). I materani che vivono nel centro storico, invece, per poter parcheggiare in struttura o nelle aree di sosta a pagamento dovranno versare circa 720 euro l'anno». «I parcheggi pubblici devono servire per migliorare la qualità della vita dei residenti e non per fare cassa. Pertanto, chiediamo al Sindaco: - tariffe agevolate per i residenti in struttura (Casalnuovo, Via Vena, piazza C. Firrao ) che non superino i valori medi delle tariffe adottate in altre città d'arte; - tariffe agevolate per i residenti su stalli a pagamento che non superano i valori medi delle tariffe adottate in altre città d'arte; - di trasformare tutti gli attuali parcheggi di prossimità ad aree di sosta a pagamento H24 (via La Vista, via Duni, via Lanera, via Castello, Via Lucana, via Santo Stefano, via Piave, ecc.) con tariffe che disincentivano la sosta prolungata per i non residenti; - di aumentare in maniera consistente lungo il perimetro del centro storico e all'interno della ZTL gli stalli riservati ai motocicli. I cittadini residenti vogliono sapere cosa succederà a Porta Pisola, se dopo i lavori di riqualificazione sarà possibile parcheggiare e se verrà data priorità alla residenza». «Quattro mesi a disposizione del nuovo governo cittadino non sono bastati per adottare le modifiche necessarie, a meno che la nuova amministrazione abbia una visione differente da quella espressa dai cittadini interessati che da anni chiedono servizi e non privilegi. Pertanto - conclude la nota dei cittadini - chiediamo al Sindaco e all'assessore all'Urbanistica di individuare all'interno del Regolamento Urbanistico due parcheggi in struttura a sud di via Casalnuovo (zona Tre Pini), per dare una giusta risposta al bisogno di parcheggi degli abitanti di via Casal Nuovo, e a nord di via Santo Stefano, per rispondere al bisogno di parcheggi di tutto il quadrante compreso tra via Santo Stefano, via Gattini, via Piave e via Santa Cesarea. Nelle prossime settimane i residenti nel centro storico e nelle aree adiacenti non escludono la possibilità di organizzare iniziative per affermare i propri diritti, a partire dal parcheggio di via Vena chiuso da marzo del 2020». Seguono le firme dei primi cittadini che hanno aderito all'ini ziativa fin dal primo momento.