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08/08/2019

Gestione mista per l’asilo nido comunale Da gennaio subentrerà una cooperativa

Corriere Adriatico

Ci sarà una gara d'appalto. L'assessore Gramegna: «Si va nella direzione di migliorare il servizio»
IL PROVVEDIMENTO
PORTO SAN GIORGIO Asilo nido comunale Borgo Rosselli, verso la gestione mista. L'iter per l'affidamento vero e proprio della struttura ad una cooperativa sociale partirà da gennaio. Una scelta dettata dalla volontà di voler risparmiare ma anche da quella di avere altro personale a disposizione. Con la delibera di giunta n.162 dell'1 agosto 2019, l'amministrazione punta a promuovere una gara d'appalto per incrementare il numero delle operatrici all'interno del nido per alcune ore. La decisione arriva dopo diverse riunioni, sia con le operatrici che con i sindacati: con l'anno nuovo si provvederà alla gara d'appalto per affidare la gestione.
Le motivazioni
La decisione è nata anche dalla contingenza del pensionamento di una delle operatrici che vi lavorava da anni, anziché decidere per un turnover è stato disposto l'affidamento alla cooperativa e quindi una parziale esternalizzazione del servizio. Per il momento si tratta di un esperimento, che partirà con settembre e arriverà fino a dicembre ed andrà ad integrare sia il personale operativo che quello ausiliario. «Questo andrà nell'ottica - ha spiegato l'assessore, Francesco Gramegna con delega a scuola e istruzione - del miglioramento, sia del servizio e della sperimentazione, provvedendo ad un altro aspetto importante: quello delle sostituzioni. Quando ad esempio una delle operatrici si ammala, attraverso la gestione mista, si può ovviare al problema e sostituirla». Sarà dunque una cooperativa sociale ad occuparsi, per i prossimi tre anni del servizio all'interno del nido comunale che accoglie 35 bambini. Resteranno tre operatrici comunali e lavoreranno assieme ad altre tre fornite dalla cooperativa per la gestione mista. Tale soluzione è arrivata da parte degli uffici amministrativi per migliorare il servizio in termini di costi.
L'accordo
Si tratta di un'ottimizzazione nella gestione del personale che ammortizza le spese e risolve il problema sostituzioni: il Comune paga una quota alla cooperativa che gestisce. L'integrazione del servizio è prevista per un totale di 50 ore annue da concordare con il personale dell'ente comunale e di un impegno giornaliero di 15 ore, nelle fasce orarie dalle 13.30 alle 16.30 e dalle 8.30 alle 16.30.
Serena Murri
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