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23/04/2020

Gestione delle palestre Il Coni: proroga subito E il Comune s’impegna

La Gazzetta Del Mezzogiorno

CORONACRISI
L'assessore Petruzzelli chiama il ministro
EMANUELE ZOTTI l Tutelare il sistema sportivo della città di Bari, al fine di assicurare, una volta terminata l'emergenza coronavirus, che le attività possano ripartire a pieno regime è il succo della lettera inviata ieri dal presidente del Coni Puglia, Angelo Giliberto, al sindaco di Bari, Antonio De Caro. Pietro Petruzzelli, assessore allo Sport del Comune di Bari, sta già lavorando alle possibili soluzioni. Tre, in sostanza, le richieste del numero uno del Coni regionale: prorogare di almeno tre anni le concessioni di gestione degli impianti sportivi comunali, in scadenza a novembre; cancellare il pagamento delle tasse comunali, Imu e Tasi; prevedere interventi di sanificazione. «Con l'intento di sensibilizzare l'amministrazione sul tema degli impianti sportivi comunali - spie ga Giliberto -, non ho fatto altro che fotografare la situazione che si verificherà alla ripresa delle attività sportive. I danni dovuti ai mancati introiti legati alla sospensione delle attività rischiano di compromettere la futura programmazione, a fronte di spese che restano immutate. La corsistica che si svolge in questi impianti copre le spese di manutenzione degli stessi e considerato che prima di giugno sarà difficile che si possa riprendere un minimo di attività, il rischio reale è il fallimento». Secondo il presidente regionale, le richieste rappresenterebbero una boccata d'ossigeno per i gestori delle strutture chiuse. «Ho sentito personalmente - con questo è importante che venga concessa la proroga e che l'ammini strazione continui a elargire il contributo già previsto per i dieci anni di gestione. Dobbiamo capire tutti che in questo momento è a rischio l'intero movimento sportivo regionale e del capoluogo». L'assessore Petruzzelli, intanto, era già all'opera da giorni. «Stiamo tinua il presidente - i gestori, in vista della nuova gara per i bandi di assegnazione prevista per novembre, periodo di scadenza dei dieci anni di concessione, che sono molto preoccupati di non farcela. Alcuni di questi, inoltre, hanno fatto investimenti personali per i quali si sono esposti economicamente. Per lavorando sull'emergenza - dice Petruzzelli - in contatto con il ministro dello Sport, Spadafora, attraverso la rete di assessori allo sport delle città metropolitane, proprio affinché autorizzi una proroga sulla concessione degli impianti. Sappiamo bene che la legge sugli appalti vieta le proroghe. Per questo cerchiamo di ottenere una norma per questa situazione straordinaria. Sono assolutamente d'accordo nel ritenere utile andare incontro alle perdite dei gestori, ma dobbiamo aspettare le linee guida del governo. L'eventuale proroga dovrà comunque essere proporzionata alla mancata attività, andando a verificare il piano economico finanziario a base di gara. Per quanto riguarda Imu e Tasi, non sono mai state tasse a carico dei gestori». Correre in soccorso dell'attività sportiva di base sembra essere la priorità dell'amministrazione barese, considerata la visione più ampia dell'assessore Petruzzelli. «Le richieste al ministro Spadafora - con clude - sono state anche pensate in favore delle tante associazioni e società sportive che svolgono la propria attività in impianti per i quali pagano un canone d'affitto. Il momento è delicatissimo, ma sono certo che presto arriveranno risposte importanti».

Foto: LA CRISI L'interno del PalaMartino e l'assessore comunale allo Sport, Piero Petruzzelli impegnato a trovare una soluzione allle difficoltà di gestione degli impianti sportivi comunali