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24/03/2021

«Gestione del verde pubblico serve un nuovo confronto»

La Gazzetta Del Mezzogiorno

TRANI LA SEGRETARIA GENERALE DELLA FILCAMS-CGIL BAT, TINA PRASTI, INTERVIENE SULLE QUESTIONI INERENTI IL SERVIZIO IN APPALTO
l TRANI. Da un lato l'imminente scadenza della gestione dell'appalto del servizio di manutenzione del verde pubblico cittadino, dall'altro un equo incremento di orario lavorativo per l'intera platea degli addetti al servizio. Due questioni in merito alle quali la Filcams Cgil di Barletta, Andria, Trani ha scritto al Comune di Trani ed ai rappresentanti dell'Ati che gestisce l'appalto e per le quali chiede attenzione da parte della committenza, ovvero il Comune. Nello specifico, a maggio prossimo scadrà la gestione dell'appalto di manutenzione del verde pubblico, in vista di tale data il 5 febbraio scorso Domenico Spera, per la segreteria della Filcams Bat, ha chiesto un incontro con una missiva indirizzata al sindaco Bottaro, all'assessore Merra e al dirigente del settore, in quanto "nel rispetto dei protocolli d'intesa sottoscritti dall'ammini strazione con le organizzazioni di categoria (in merito ai cambi di appalto), il sindacato richiede un incontro finalizzato alla tutela della stabilità occupazionale del personale attualmente utilizzato, finalizzato ad una occupazione stabile ed al consolidamento occupazionale", si legge. "Inoltre - prosegue la dirigente sindacale sul fronte del personale, a seguito di alcune defezioni che si sono registrate per varia natura, pur avendo noi più volte sollecitato l'Ati affinchè quel monte ore di ex dipendenti fosse equamente ripartito fra il personale in servizio, in un incontro che si è svolto il 2 febbraio scorso, i rappresentati delle società appaltatrici ci hanno comunicato la decisione presa: a solo tre dipendenti sarebbe stato aumentato l'orario lavorativo e ci sarebbero state anche prossime assunzioni". E ancora: "Una scelta che abbiamo appreso con rammarico che va a creare differenze tra chi ha un contratto di 35 ore settimanali e chi invece ne ha 30. Al fine di promuovere, invece, un ambiente lavorativo basato su equità e solidarietà, chiediamo all'Ati che il personale per intero benefici di un giusto consolidamento di orario distribuendo equamente le ore derivanti dalle defezioni che ci sono state". "Infine - conclude la segretaria generale della Filcams Bat, Tina Prasti - auspichiamo che il Comune, in quanto committente, si esprima su questa vicenda e anzi si faccia promotore di un tavolo con la stessa Ati per trovare una soluzione finalizzata al rispetto dei principi di dignità ed uguaglianza tra i lavoratori". [red.bat]

Foto: TRANI La gestione del servizio del verde pubblico al centro di un confronto tra Comune e Filcams-Cgil