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30/05/2020

Gestione del mercatino Sacellum La Pro Sacile: «Il bando ci esclude»

Messaggero Veneto

Il direttivo ha deciso di non partecipare. Ma dall'amministrazione comunale si tiene la porta aperta Gestione del mercatino Sacellum La Pro Sacile: «Il bando ci esclude» Il direttivo ha deciso di non partecipare. Ma dall'amministrazione comunale si tiene la porta aperta
Chiara Benotti / sacileLa Pro Sacile non partecipa al bando 2020-2022 del Comune per gestire Sacellum, il mercatino delle antichità? Il direttivo ha deciso, l'altra sera, di gettare la spugna perché la Pro non ha i requisiti previsti. «Il bando del Comune ci esclude - è la denuncia -. In tre anni di successi nella gestione gli espositori sono aumentati da una ventina a 144». Problemi tecnici («Risolvibili», minimizza il sindaco Carlo Spagnol) e politici: le opposizioni di centrodestra con la civica SiamoSacile affilano le armi contro la giunta. «Reazioni esagerate - è la battuta dell'assessore al commercio Roberta Lot -. La Pro può entrare nel bando per gestire Sacellum e lo abbiamo detto alla presidente Lorena Bin e al direttivo». Alta tensione a Sacile e scadenza del bando il 30 giugno.LINEA DURAIl bando è sul portale regionale eAppalti. «Ho contattato in via informale il sindaco Spagnol una settimana fa - ha dichiarato Lorena Bin, vertice Pro - per manifestargli perplessità e preoccupazione. Le informazioni alla voce "Soggetti ammessi a presentare domanda e requisiti di partecipazione", infatti, sembravano escludere la Pro Sacile». Telefoni caldi nel vortice di chiamate tra Bin, Spagnol e ol vicesindaco Alessandro Gasparotto che siede d'ufficio nel direttivo Pro. «I contatti sono proseguiti - ha aggiunto Bin - con l'obiettivo di continuare nella gestione da più parti elogiata di Sacellum». Dal dialogo alla linea dura: la Pro ha dato l'altolà al Comune e chiede di cambiare rotta. «Le possibili alternative per rientrare nella gara ci sono - è fiducioso Spagnol -, per il bene della città».IL CASOAlla voce "Soggetti ammessi a presentare domanda e requisiti di partecipazione" il bando pubblico comunale cita i seguenti requisiti per gestire Sacellum - Piazza delle antichità, nell'ultima domenica del mese. «Serve l'idoneità professionale con iscrizione Cciaa - ha fatto memoria Bin -. Poi inserimento in un albo di cooperative per servizi analoghi, uno statuto specifico e appartenenza al terzo settore». La Pro non ci sta. «Abbiamo consultato professionisti di fiducia, legali e commercialisti, il presidente e il segretario del comitato regionale delle Pro loco d'Italia - Bin ha un diavolo per capello -. La valutazione sulla sostenibilità economica delle condizioni previste dal bando e anche i rapporti istituzionali tra la Pro e il Comune di Sacile sono al centro di un confronto informale con il sindaco Spagnol e il vice Gasparotto». Il confronto va avanti a muso duro.IL MERCATINOSacellum riaprirà i banchi l'ultima domenica di giugno con la regia della Pro Sacile: un mercato di recupero dopo il lockdown imposto dalla pandemia di Covid-19. Il bando di gara 2020-2022 prevede 22 domeniche da gestire, pari a un valore di 38.966,40 euro più Iva. «L'avviso per l'affidamento del servizio di gestione della mostra-mercato dell'antiquariato e dell'usato Sacellum è pubblicato sul sito del Comune - ha confermato l'assessore Lot -. La scadenza sarà il 30 giugno e l'auspicio è nella ricandidatura della Pro Sacile». Le tariffe pagate dagli espositori ammontano a 12,30 euro più Iva pro capite indipendentemente dal numero di stalli. --© RIPRODUZIONE RISERVATA