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01/10/2019

Gestione del canile a Sulmona Gara bandita tra le polemiche

Il Centro

fasciani: «È la legge»
SULMONA Una lettera inviata dal Comune a Code Felice, l'associazione che attualmente gestisce il canile comunale, in cui si intimava di riconsegnare le chiavi della struttura entro 15 giorni a partire dal 30 settembre, giorno di scadenza del contratto, ha suscitato reazioni e proteste. C'è infatti chi ha visto nell'azione degli amministratori comunali una sorta di "punizione", per i recenti fatti di cronaca in cui è rimasta coinvolta l'associazione "Code Felici", finita nel mirino della Procura per i cani seppelliti senza autorizzazione e in modo illegale. Ma il Comune getta acqua con l'assessore Pierino Fasciani : «Da diverso tempo l'amministrazione sta procedendo al rinnovo di contratti e convenzioni scaduti, seguendo tutte le procedure previste dal Codice degli appalti, compresa l'esternalizzazione del canile comunale». Secondo Fasciani era necessario, pertanto, bandire una nuova gara, al fine di garantire la par condicio nel libero mercato, e, nelle more della definizione, il Comune doveva procedere ad un affidamento temporaneo, che, «per una ben precisa norma giuridica, prevista dal Codice degli appalti, a garanzia della rotazione soggettiva delle imprese, non consente la partecipazione di questa associazione al micro-affidamento temporale». Ma Fasciani precisa anche che «nulla potrà impedire la partecipazione dell'attuale gestore». (c.l.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA