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18/06/2021

Geotermia, Enel conferma le assunzioni Allarme codice appalti

Il Tirreno

Diciotto "senior" entro giugno, a breve un bando per profili "junior". Sul tappeto anche il nodo concessioni L'incontro tra sindacati e azienda
Pomarance. Sviluppi occupazionali nel settore della geotermia, ma anche preoccupazione per il codice appalti (e così il 30 giugno ci sarà uno sciopero nazionale di otto ore del settore) e rinnovo delle concessioni geotermiche.Sono questi i punti salienti emersi nell'incontro tra Enel Green Power Italy e le organizzazioni sindacali regionali Filctem-Cgil, Flaei-Cisl e Uiltec-Uil, incontro che si è tenuto proprio per affrontare le problematiche della geotermia, un comparto produttivo ed industriale che, si fa notare, è «fondamentale per la Toscana, con 34 centrali geotermiche dislocate in tre Province (Pisa, Siena, Grosseto), 16 Comuni interessati e circa 5.000 addetti (700 direttamente, 2.000 fornitori, 780 subfornitori e circa 890 in servizi di varia natura); la produzione geotermica è di 5,7 Twh/anno che equivalgono al 34% dei consumi elettrici della Regione.In merito al rinnovo delle concessioni geotermiche in scadenza al 2024 - spiegano i sindacati - «rappresenta un nodo aperto che rischia di frenare gli investimenti nel comparto. Con il coinvolgimento della Regione Toscana e dei Ministeri competenti, Enel Green Power sta puntando ad una proroga alle concessioni, della durata di almeno 15 anni, tempo minimo ritenuto utile a garantire il ritorno economico agli importanti investimenti che Enel Green Power si appresterebbe a fare nei prossimi anni (realizzazione di centrali per nuovi 65 Mw di potenza installata, rinnovamento tecnologico/ambientale di 12 dei 37 gruppi geotermici in funzione, installazione del secondo impianto Amis in tutte le centrali e progetti di 52 nuovi pozzi di produzione/mantenimento e per la re-iniezione)». Secondo i sindacati, «la direzione in cui si sta muovendo l'azienda, al di là della metodologia attuale di affidamento delle concessioni, rappresenta un ulteriore passo verso l'applicazione delle migliori tecnologie disponibili sul mercato che consentono di puntare all'ambizioso traguardo di emissioni zero, come richiesto dalle amministrazioni e dai cittadini delle aree geotermiche».AssunzioniSul versante occupazionale l'Azienda «ha confermato per giugno l'assunzione di 18 profili senior, l'ottanta per cento dei quali ha residenza nei comuni geotermici, e a breve procederà anche all'assunzione di un "numero significativo" - ma al momento non precisato - di profili junior attraverso un bando che sarà reso pubblico tra poche settimane». I sindacati esprimono «apprezzamento per le assunzioni dichiarate dall'azienda che rappresentano un buon punto di partenza, anche se rimane pressante la necessità e l'urgenza di non fermarsi a questi numeri, ma di procedere speditamente all'immissione di ulteriore personale, a cominciare dagli organici operativi, garantendo altresì il turnover del personale operativo che uscirà nei prossimi tre anni (stimato in circa 100 unità)».Codice appaltiInoltre i sindacati hanno chiesto all'azienda «un impegno forte a fianco del sindacato per modificare l'articolo 177 del Codice Appalti, la cui entrata in vigore è fissata al 31 dicembre 2021; se questo articolo, irragionevole ed iniquo, non sarà modificato, le aziende del gruppo Enel, come quelle di altri operatori che operano nei settori dell'elettricità e del gas, dovranno obbligatoriamente esternalizzare l'80% delle attività svolte al proprio interno; tutto ciò porterà inevitabilmente a un numero elevato di esuberi. Vista l'insensibilità fin qui incontrata nelle forze politiche nel modificare questa norma», Filctem, Flaei e Uiltec hanno dichiarato uno sciopero nazionale di 8 ore in programma il prossimo 30 giugno». --© RIPRODUZIONE RISERVATA