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29/04/2020

Genova per noi

Il Foglio - ROBERTO MARONI

BARBARI FOGLIANTI
Oggi è una bella giornata: a Genova si completa la costruzione del nuovo ponte Morandi. Un miracolo di ingegneria e capacità organizzativa, in tempi record e con piena trasparenza. Il merito va a lavoratori e imprese, naturalmente, ma soprattutto al territorio. Sarà che la gente di lì, per dirla con Paolo Conte, " è forse un po ' selvatica " , ma Genova ci ha davve ro stupiti, sviluppando un metodo innovativo di lavoro che funziona davvero bene. Gli artefici principali di questo imprevedibile successo sono il sindaco di Genova, Marco Bucci, e il governatore ligure Giovanni Toti. Una lezione di stile e di concretezza. Sindaco e governatore ce l ' hanno fatta risolvendo con abilità i con flitti con il governo romano e (soprattutto) evitando di finire nella palude della burocrazia ostile. Ecco, da Genova viene una lezione che potrebbe (dovrebbe) indurre il governo a mettere in campo una riforma vera, profonda e immediata del settore delle opere pubbliche. La cosa da fare è semplice: abolire il codice degli appalti e adottare il " metodo Genova " . Ga rantire efficienza, tempi certi e piena trasparenza nella realizzazione delle opere pubbliche si può. Non servono comitati tecnici, commissioni speciali o task force di esperti: come si deve fare è lì da vedere, basta dare ascolto ai territori, basta valorizzare le buone pratiche messe in campo da amministratori competenti e concreti. Basta andare là dove c ' è " un ma re che si muove anche di notte e non sta fermo mai " . Genova per noi. Stay tuned.