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29/09/2018

Gemme commissario per Genova?

La Sicilia

Il presidente Mattarella firma il decreto a un mese e mezzo dal crollo del ponte Morandi Toti: «Speriamo che non venga impugnato». Sul manager Fincantieri consensi della Lega
GENOVA . Un mese e mezzo dopo il crollo di ponte Morandi, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato il decreto legge su Genova. Il testo era arrivato giovedì mattina, 27 settembre, al Quirinale, ma il dl nella forma definitiva predisposto per la firma è arrivato al presidente della Repubblica alle 14,30 di ieri ed è stato firmato da Mattarella alle 17. Dovrebbe essere Claudio Gemme, si apprende in ambienti di governo, il commissario per Genova. Gemme, genovese, proviene da Fincantieri e il suo nome trova molti consensi nella Lega. Vista la bozza del Decreto Genova «ci sarà bisogno di un procedimento di gara per la ricostruzione del ponte Morandi, ancorché semplificata perché il decreto non deroga alle norme europee sulla concorrenza, quindi auguriamoci che il decreto non venga impugnato dalle molte possibilità di ricorso che vedo all ' orizzonte»: così il governatore ligure, Giovanni Toti, a margine del Consiglio regionale. Che ha aggiunto: «Liguria e Genova non intendono aspettare, vogliono il ponte nei tempi che avrebbero rispettato se avessero fatto da sole». «Aspetto di vedere il decreto firmato, ma dalle bozze circolate vedo che mancano alcune delle richieste che abbiamo fatto - ha detto il sindaco di Genova, Marco Bucci -. Se sarà così tornerò alla carica con il governo per inserire quello che manca nel percorso di conversione in legge. Genova non può stare senza le cose che abbiamo chiesto e non si può perdere tempo: non se lo merita». Claudio Andrea Gemme non solo è legato per motivi familiari alle vicende del ponte Morandi. Egli stesso ha vissuto, da ragazzo, sotto al viadotto, in via Porro, in piena zona rossa, precisamente al civico 7. Al comitato di cittadini sfollati hanno ben presente il volto di Claudio Andrea Gemme, da ieri pomeriggio papabile commissario straordinario per la ricostruzione a Genova. Il nome di Gemme, genovese, 70 anni, manager Fincantieri, avrebbe trovato diversi consensi nel governo, soprattutto dalla parte della Lega. Il vicepremier Salvini ha annunciato di avere suggerito un nome, senza rivelarlo pubblicamente ma tracciando un identikit che calza a pennello su Gemme. «È un professionista ottimo e capace e conosce bene Genova» ha detto il viceministro Edoardo Rixi. Tra gli sfollati c ' è incredulità mista a speranza: «Ha anche partecipato a una delle prime assemblee dopo il disastro - racconta il portavoce del comitato Ennio Guerci - e pensavamo che fosse per esprimere solidarietà, invece era proprio per una questione pratica, perché quell ' appartamento è ancora di proprietà della sua famiglia». Gli anziani genitori di Gemme si sono trasferiti da qualche tempo in una casa di campagna in Piemonte. «Con Claudio abbiamo frequentato la stessa scuola - ricorda Guerci - se fosse davvero lui il commissario per noi sarebbe una buona cosa, è genovese, è vicino alla nostra realtà, ma incrociamo le dita perché, come si dice, " nemo propheta in patria " ». Gemme è presidente di Fincantieri Sistemi Integrati. È stato prima in Finmeccanica e poi alla Ansaldo. Ha lavorato a lungo all ' estero, in Russia, in Germania e in Giappone. In passato vicino alla presidenza di Confindustria Genova, siede nel Consiglio di presidenza di Confindustria. Laureato in Scienze economiche e politiche, ha diversi incarichi come quello nel Consiglio di amministrazione di Isotta Fraschini Motori Spa e nel Cda di Fincantieri Marine Systems North America. Dal 2016 è direttore della Divisione Systems & Components di Fincantieri. Proprio il gruppo statale è tra i possibili candidati alla ricostruzione del ponte crollato. Secondo il deputato Pd, Pagano, «il profilo professionale di Gemme non è in discussione, ma i rischi di conflitto di interessi sono evidenti» perché il commissario per la ricostruzione «avrà poteri decisionali e di deroga delle leggi sugli appalti come mai nessun altro commissario ha avuto negli ultimi anni». IL PROFILO Non solo è legato per motivi familiari alle vicende di ponte Morandi. Egli stesso ha vissuto, da ragazzo, sotto al viadotto, in via Porro, in piena zona rossa, precisamente al civico 7. Al comitato di cittadini sfollati hanno ben presente il volto di Claudio Andrea Gemme, da ieri pomeriggio papabile commissario straordinario per la ricostruzione a Genova. Il nome di Gemme, genovese, 70 anni, manager Fincantieri, avrebbe trovato diversi consensi nel governo, soprattutto da parte della Lega. Il vicepremier Salvini ha annunciato di avere suggerito un nome, senza però rivelarlo.

Foto: Il ponte Morandi, ferita aperta a Genova

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