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21/12/2018

Gazebo, addio bandi basterà fare domanda

Il Tirreno

Arrivano le nuove regole sul suolo pubblico e sui dehor «Procedure più snelle e niente più vincoli temporali» commercio
GROSSETO. Via i bandi, per i gazebo si dovrà solo fare domanda. È questa la novità in arrivo sul fronte dei dehor, varata ieri dall'amministrazione comunale in virtù dell'introduzione del canone Cosap che, «oltre alle agevolazioni delle tariffe per l'occupazione del suolo pubblico previste dalla giunta per sostenere il commercio - dice il Comune - porta con sé quest'altra grande novità».A cambiare è la procedura per ottenere la possibilità di installare un gazebo - dice il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna - e per la quale non sarà più necessario ricorrere ai bandi, ma basterà fare domanda». All'atto pratico, se resteranno in piedi i requisiti "edilizi" esistenti per fare richiesta e ottenere la concessione, sparendo la formula dei bandi spariscono di fatto i vincoli temporali legati alle scadenze dei bandi.L'imprenditore potrà fare domanda agli uffici quando lo riterrà opportuno, in qualsiasi momento dell'anno presentando la documentazione agli uffici. Visti tutti i problemi che i due bandi precedenti (uno per il centro storico, uno per "fuori") si sono trascinati dietro in quest'anno e mezzo - tant'è che diversi assegnatari di concessione non sono ancora riusciti a completare la procedura e dotarsi di gazebo - viene da pensare a un dietrofront comunale, al fallimento della vecchia procedura. Ma Fabrizio Rossi, assessore all'urbanistica, assicura di no. «Non c'entra nulla», dice; semplicemente la novità si inserisce sulla scia del nuovo Regolamento Cosap e del superamento della Tosap; modifica dettagliata ieri dallo stesso assessore nel corso di un incontro con i rappresentanti delle associazioni di categoria Confesercenti, Ascom e Confartigianato, in cui il Comune ha voluto illustrare gli effetti che Cosap avrà per le attività che vogliono installare gazebo e dehor. «Come previsto dall'articolo 3 del documento - dice Rossi - si potrà presentare domanda per la realizzazione di manufatti e contestualmente la pratica edilizia per gazebo e dehor per la durata massima di 12 anni, come previsto dall'articolo 25 del regolamento. Per l'assegnazione dei gazebo non sarà più necessario ricorrere ai bandi con il conseguente snellimento delle procedure. Tutto ciò grazie al superamento della Tosap e all'introduzione della Cosap, cambiamento appena avvenuto e da noi annunciato». Rossi annuncia che comunque, «nella prima parte del 2019, sarà rivisto anche il regolamento edilizio nella parte relativa a gazebo e dehor». Un grazie alle associazioni di categoria «che hanno partecipato all'incontro in un clima disteso e propositivo». --

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