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20/08/2021

Gatterer: «Lascio la guida della mia azienda Sad Andrò a vivere in Francia»

Corriere dell'Alto Adige

Il colpo di scena
Società esclusa dalla gara per il trasporto scolastico
«Ci pensavo già da tanto tempo di lasciare la guida della Sad, perché ormai era un continuo litigio con la politica e la pubblica amministrazione. E non è certo questo il compito, ed il desiderio, di un imprenditore come me: un imprenditore vuole pensare solo al bene della propria azienda e farla progredire, anziché dover litigare con la politica e fare cause alla pubblica amministrazione. E l'ultima decisione della Provincia, che lunedì ci ha tolto la concessione per il trasporto scolastico, mi ha spinto a prendere questa decisione e a farmi da parte, anche se resto proprietario della Sad». Ingemar Gatterer non lascia spazio a dubbi e ripensamenti, nell'annunciare di essersi dimesso da amministratore delegato dell'azienda di trasporto Sad, di cui è anche proprietario. Lo ha comunicato alla Provincia ed anche al presidente della Sad, Mariano Vettori, e al vicepresidente, il costruttore Pietro Tosolini. A far decidere Gatterer di abbandonare la guida dalla sue azienda è stata l'esclusione, comunicatagli lunedì dalla Provincia, dal bando per il trasporto degli alunni per i prossimi tre anni in Alto Adige. La gara da 5 milioni di euro - è una delle quattro per il trasporto scolastico indette dalla Provincia, suddivise in base ad altrettante aree geografiche - era stata vinta dalla Sad, ma le successive verifiche che vengono abitualmente eseguite sull'idoneità delle aziende vincitrici, hanno portato all'esclusione della Sad. L'assessore provinciale alla mobilità Daniel Alfreider spiega al riguardo: «In base all'articolo 80 del codice degli appalti, che stabilisce i motivi di esclusione, è stata dichiarata non idonea l'azienda Sad. La gara è stata di conseguenza assegnata all'azienda seconda classificata, il consorzio altoatesino Ksm». In merito all'annuncio di Gatterer di lasciare l'incarico, l'assessore afferma: «Si tratta della decisione interna di un'azienda privata e quindi non mi riguarda . Non compete alla Provincia fare delle valutazioni su chi gestisce l'azienda. Ricordo solo che ci sono una trentina di cause legali avanzate dall'azienda Sad verso la Provincia». Proprio questa lunghissima serie di cause - l'ultima, persa dalla Sad, era quella per cercare di rivendere a terzi i vagoni del trenino del Renon - è stata indicata come motivo per la mancata assegnazione della gara d'appalto, come rivela il presidente della Sad Mariano Vettori: «Nella comunicazione inviataci lunedì dalla Provincia ci contestano la mancanza di "una cesura tra le vicende giudiziarie che hanno interessato la società e l'attuale conduzione societaria". In altre parole sostengono che il problema sarebbe la gestione da parte di Gatterer. Quest'ultimo, dimostrando di interpretare con generosità il proprio ruolo - commenta Vettori - ha quindi deciso di farsi da parte, avendo a cuore il futuro di un'azienda composta da 500 collaboratori». E il futuro della Sad è rappresentato - anziché dall'appalto per il trasporto scolastico, considerato del tutto marginale dagli addetti ai lavori - dalla grande gara per il trasporto pubblico su gomma, che fa gola a molti: si sono presentate 17 imprese, di tutta Europa, che hanno presentato complessivamente 44 offerte. L'appalto è infatti diviso in 10 lotti: ogni azienda può presentare un'offerta relativa a ciascun lotto anche se potrà vincerne al massimo tre. «Le offerte sono già state presentate e sono in corso le valutazioni. Entro qualche mese si potranno conoscere i vincitori» spiega l'assessore Alfreider. Da quell'appalto potrebbe dipendere il destino della Sad. «In vista di quella gara - conclude il dimissionario Gatterer - mi sono fatto da parte con effetto immediato. Saranno gli altri due componenti del cda, ai primi di settembre, a nominare su loro scelta il mio successore. Io esco dall'azienda, cedendo ogni ruolo operativo,pur rimanendo il principale azionista. Ho del resto altri impegni lavorativi, ad esempio in Costa Azzurra, dove vado spesso e dove ho molti amici: sto pensando di trasferirmi lì stabilmente. Quando avevo acquisito la Sad, essa era monopolista ed aveva delle inefficienze gestionali che io ho poi risolto negli anni: questo ha dato fastidio ai sindacati ed alla politica, e per questo ho dovuto affrontare tante battaglie». Luigi Ruggera

Foto: Pusterese Ingemar Gatterer è il maggior azionista della società di trasporto Sad. Si è dimesso da amministratore