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26/09/2018

Garibaldi, “buona” la seconda: bando al ribasso per il cinema

Il Tirreno - Francesca Vatteroni

L'amministrazione prevede una concessione triennale e il termine ultimo per presentare le candidature sarà venerdì 5 ottobre su il sipario
Francesca Vatteroni / CARRARAL'amministrazione ci riprova e dopo aver visto andare deserto il bando precedente per l'assegnazione del servizio di proiezione presso il Nuovo Cinema Garibaldi, ha emesso un nuovo bando che prevede una concessione triennale e il termine ultimo per le candidature alle ore 12 di venerdì 5 ottobre. Candidature che dovranno essere presentate attraverso il Sistema Telematico Acquisti Regionali della Toscana, all'indirizzo internet: https: //start. toscana. it. Per chi fosse interessato e volesse ulteriori informazioni potrà contattare il Settore Cultura e Biblioteca/Servizi Educativi e Scolastici (U. O. Teatro e Spettacolo), in Via Solferino, Carrara, telefono 0585 641393/ 641487, oppure scrivere una mail agli indirizzi sandra. botti@comune. carrara. ms. it, vittoria. vatteroni@comune. carrara. ms. it. Ma cos'è che è andato storto nel bando precedente scaduto qualche giorno fa? Cerchiamo di capirlo insieme all'assessore alla cultura Federica Forti e rivolgendole alcune domande. «Nel nuovo bando abbiamo aumentato i giorni disponibili e diminuito il prezzo di affitto». L'ufficio ha sentito i precedenti gestori (Silvano Andreini, titolare di altri cinema in Liguria, come il Cinema Nuovo di La spezia, l'Astorina di Lerici, le arene estive di Lerici, Porto Venere e quella de La Pinetina a La Spezia) per farsi un'idea di cosa abbia dissuaso loro dal partecipare al bando? «Non ero presente. Volutamente. Mi riferiscono il problema fosse il prezzo ed il numero di giorni disponibili». Nella malaugurata ipotesi in cui andasse deserto anche questo bando, si potrebbe pensare a una gestione assegnata a titolo gratuito (eventualmente salve le spese) magari ai ragazzi che hanno creato e gestiscono Cinema Baluardo molto conosciuto in città e che l'anno scorso con l'edizione invernale ha riscosso così tanto successo? «È tutto da valutare. Stiamo pensando a diverse soluzioni alternative». La sala del Garibaldi ospiterà anche quest'anno la prosa teatrale? Chiediamo all'assessore. «Sì ed è ancora da definire ma comunque prima della scorsa stagione». E su eventuali problemi nel coordinamento della programmazione tra cinema e prosa teatrale vista la partenza un po'allungata della stagione l'assessore assicura: «No perché è prevista dal bando una buona convivenza che permette alle due realtá di coesistere». Non resta che aspettare e vedere se le nuove condizioni contrattuali potranno sortire gli effetti desiderati e convincere qualche operatore: il nuovo bando prevede infatti 275 giorni di proiezione annui contro i 200 giorni del precedente e 12 euro di affitto contro i 14 euro del precedente. Quindi incrociamo le dita. --

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