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17/06/2020

«Gare scuole: tempi rispettati»

QN - La Nazione

CASCINA «La richiesta avanzata dal Comune cascinese è stata impropriamente definita come 'acceso agli atti', non specificando a quali atti si fa riferimento e richiamando un regolamento, quello del Comune di Cascina, che la Provincia di Pisa non è certo tenuta ad osservare. Ad ogni modo, per spirito di collaborazione, forniremo a stretto giro il report di dettaglio». Non tarda ad arrivare la risposta del Presidente della Provincia, Massimiliano Angori, alla polemica lanciata dal Comune di Cascina sulla Centrale di Committenza: secondo il sindaco Rollo e l'assessore Sbragia, la Provincia non avrebbe fatto la sua parte per indire le gare finalizzate alla partenza dei lavori alle scuole locali. «Sulla questione sollevata dal sindaco Rollo e dall'assessore Sbragia - aggiunge Angori - evidenzio che il Comune di Cascina è uno degli enti che aderisce alla nostra Centrale di Committenza, che gestisce tutte le gare per gli enti che vi hanno aderito, e anche per la Provincia stessa, in tema di edilizia scolastica e di viabilità, competenze fondamentali per il nostro ente. Il Comune di Cascina, tramite la Centrale, ha attivato 10 gare nel 2019 e 14 nel 2020 (di cui cinque già in corso), tutte finora effettuate nei tempi previsti del Codice degli Appalti e dalla Convenzione che definisce i rapporti tra i Comuni e la Provincia». La Convenzione prevede che entro trenta giorni dall'arrivo dei documenti ufficiali la Centrale di Committenza dia il via alla procedura di gara richiesta. «Cosa regolarmente avvenuta - sottolinea Angori -. L'iter di ogni singola gara è poi diverso in relazione al tipo, al numero dei partecipanti, alla complessità della documentazione, alla necessità di verificare i requisiti dei candidati, chiedendo chiarimenti o integrazioni dove necessario. Venendo ai casi citati dai due amministratori, la gara è stata avviata e gli avvisi ('Richiesta di manifestazione di interesse') sono stati pubblicati nei tempi previsti. Hanno risposto 970 ditte (circa 200 per gara). Per ciascuna, gli uffici hanno verificato i requisiti di partecipazione, effettuando un sorteggio di 15 ditte che sono state invitate a presentare la loro offerta. Per le offerte pervenute nei termini sono state effettuate le complesse verifiche della documentazione richiesta dal Codice dei Contratti pubblici e sono ora in corso le fasi di aggiudicazione, che dovrebbero quindi concludersi nel rispetto del termine previsto». Un lavoro enorme, dunque, per gli uffici provinciali. «E nonostante l'emergenza Covid, l'ufficio non ha mai sospeso l'attività ed anzi si è riorganizzato in modo da poter effettuare le gare anche in videoconferenza, proprio per assicurare il rispetto dei termini», conclude Angori. i.v. © RIPRODUZIONE RISERVATA