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23/06/2020

Gare, rinunce e nuova aggiudicazione Lavori alla Savio, finalmente si parte

Corriere Adriatico

Assegnato il cantiere da oltre un milione. Il Comune ha dovuto scalare la graduatoria fino alla quinta ditta
L'APPALTO
ANCONA La Savio vede la luce verde in fondo al tunnel della burocrazia. L'appalto da oltre un milione per completare il recupero della scuola di via Torresi è stato infatti aggiudicato definitivamente. Ma per arrivare a questo risultato è trascorso praticamente un intero anno scolastico. E nel frattempo i lavori sono stati aggiudicati non più alla prima ma alla quinta ditta in graduatoria. Il primo ok all'appalto risale ad agosto 2019 quando i lavori per l'adeguamento sismico del II lotto del complesso scolastico erano stati affidati provvisoriamente a un raggruppamento d'imprese di Roma. Firmato il contratto a novembre, a gennaio in Comune è arrivata l'istanza di recesso presentata dalle ditte. A quel punto il Comune ha interpellato le aziende in base alla graduatoria stilata di fronte alla varie offerte presentate. Da un diniego all'altro si è arrivati fino «al quinto classificato come risultante dai verbali di gara - si legge nell'aggiudicazione - ed è il primo soggetto utile a seguito della indisponibilità e/o mancato riscontro delle ditte che lo precedevano nella classifica all'interpello inoltrato dall'amministrazione». I lavori sono stati aggiudicati al raggruppamento costituito da L'Idea di Ancona, Papa Nicola di Macerata, Ediltermotecnica di Potenza «agli stessi patti e condizioni contenuti nel contratto del 27 novembre: ribasso del 26,868% con un importo contrattuale di un milione 131mila euro». Oltre all'adeguamento sismico, sono previste anche la coibentazione a cappotto del primo e secondo piano dei due blocchi, la sostituzione di infissi e vetri, il rifacimento di servizi igienici, impianto elettrico, allarme antintrusione e di sicurezza antincendio. La Savio era stata dichiarata inagibile nel 2008 dopo una verifica dei vigili del fuoco. L'appalto riguarda il secondo lotto della scuola, dopo che nel giugno 2013 era stato completato il primo. Il progetto riguarda il consolidamento degli edifici più grandi del complesso, il corpo D (con ingresso su via Camerano) e il corpo B2 (lato via Torresi), vicino a piazza Ugo Bassi.
Massimiliano Petrilli
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