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24/01/2019

Gare poco trasparenti Consip si difende ma non fa i contratti

La Notizia Giornale

Gare poco trasparenti Consip si difende ma non fa i contratti
Gentile direttore, in merito all'articolo pubblicato ieri dal titolo "Gare incredibili in Consip, premiate le aziende sospette" a firma di S. Patti, chiediamo di pubblicare integralmente, ai sensi della Legge 47/1948, la presente comunicazione che scaturisce da due ordini di considerazioni: 1. la titolazione è fuorviante e diffamatoria per l'immagine di Consip; 2. i contenuti, per gran parte dell'articolo, sono basati su informazioni non corrette. Va preliminarmente sottolineato, come riportato nell'articolo, che è stata proprio Consip nel gennaio 2018 a segnalare all'AGCM l'esistenza di un possibile accordo anticoncorrenziale sulla gara "gestione integrata salute e sicurezza sui luoghi di lavoro ed. 4". Tale azione è riconducibi le al Cda in carica e sul quale, nelle conclusioni dell'articolo, si fa perfino pendere l'incertezza di conferma. Entrando nel merito, a valle della segnalazione, sono proseguiti i lavori di aggiu dicazione come previsto dal "Vademecum per le stazioni appaltanti" - deliberato proprio da AGCM il 18 settembre 2013 - ciò al fine di assicu rare anche regolarità ed economicità del procedimento amministrativo. Infatti, l'articolo 9 del Vademecum chiarisce che le "segnalazioni non devono essere assolutamente intese come ma nifestazioni di una raggiunta consapevolezza, da parte della stazione appaltante, dell'esistenza di criticità concorrenziali nell'ambito di una propria procedura di gara. Tali segnalazioni pertan to non giustificano in alcun modo l'interruzione della procedura né, tanto meno, la rinuncia ad assegnare la commessa all'aggiudicatario". A tale aggiudicazione, va opportunamente evidenzia to, non è seguita la stipula dei contratti. Peraltro, contrariamente a quanto sostenuto nell'articolo in cui si parla di "un probabile contenzioso in sede giudiziaria", il contenzioso è già in corso e a dicembre il TAR Lazio, in fase cau telare, ha respinto con ordinanze ampiamente motivate (ord. 7744/18, 7746/18 e 7754/18) le eccezioni sollevate dal ricorrente GIone Spa, confermando la correttezza dell'operato di Con sip, relativamente al provvedimento di aggiudi cazione. Va infine segnalato che la GIone Spa è stata coinvolta nella medesima indagine AGCM (proc. istruttorio I/822) citata nell'articolo, qua le ulteriore parte del possibile accordo collusivo. Risulta pertanto evidente che GIone Spa non può qualificarsi soggetto leso. In ultimo, giova ribadire che tra i principi ispi ratori dell'azione di Consip nei rapporti con gli operatori economici vi sono quelli di trasparen za, eguaglianza, lealtà, libera concorrenza e imparzialità. Pertanto, contestiamo integralmente il messaggio di una potenziale azione di Consip a favorire o danneggiare un qualsivoglia opera tore economico che partecipa alle nostre gare. Comunicazione Consip Ovviamente respingo categoricamente che il nostro articolo sia diffamatorio e non corretto. Al contrario pone una precisa domanda: perché non si è attesa la determinazione dell'Antitrust? La risposta che viene fornita è chiara ma a rigore di logica annulla i principi di trasparenza e correttezza richiamati. Se da una parte si invoca un'Autorità di garanzia poi che senso ha non attenderne il giudizio? E d'altro canto, se le cose stanno come Consip sostiene, perché mai non sono stati stipulati i contratti? Gaetano Pedullà

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