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09/06/2021

«Gare pilotate» all’Ama, il pm chiede 5 condanne

Corriere della Sera - G. De Santis

L'inchiesta su Cimiteri e Tmb
Appalti pilotati all'Ama. I lavori nei cimiteri e nei Tmb affidati a un unico imprenditore. Il pm ha chiesto la condanna di quattro ex dirigenti e funzionari Ama (Fabrizio Mericone, Vittorio Borghini, Giovanni Fiscon e Elio D'Auria) e dell'imprenditore Paolo Marziali.
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Materiali edili e ceramiche per pilotare i lavori di ristrutturazione nei cimiteri capitolini. Sono le tangenti che avrebbe intascato l'(ex) responsabile della direzione del settore dell'Ama, Vittorio Borghini, per cui la Procura ha chiesto tre anni di carcere con le accuse di corruzione e turbativa d'asta. A elargire le mazzette, per il pm Roberto Felici, è stato l'imprenditore Paolo Marziali, che rischia sei anni e tre mesi anche per abuso d'ufficio. Reato quest'ultimo contestato pure a Giovanni Fiscon, ex direttore generale di Ama, per cui il pm ha sollecitato la condanna a un anno e nove mesi di carcere: avrebbe indirizzato a favore di Marziali gli appalti per la manutenzione dei due Tmb, Rocca Cencia e via Salaria 981. In questo filone è stato chiesto un anno di carcere per Elio D'Auria, direttore dei lavori accusato di aver falsificato alcuni verbali, scrivendoli ad arte per garantire l'assegnazione degli appalti a Marziali. Il quinto imputato a rischiare il carcere è Fabrizio Mericone, funzionario Ama: il pm ne ha proposto la condanna a quattro anni con l'accusa di corruzione perché Marziali lo avrebbe pagato con maioliche e materiali edili per assicurarsi gli appalti nei principali cimiteri capitolini.


Le vicende raccontate nel processo, in cui Ama si è costituita parte civile attraverso l'avvocato Giuseppe Di Noto, riguardano il biennio tra il 2010 e il 2012. Per quanto concerne Borghini (assistito dall'avvocato Remo Pannain) e Mericone, i lavori che avrebbero garantito all'imprenditore riguardavano i sistemi di videosorveglianza e di sollevamento dei feretri nel cimitero monumentale del Verano, il rifacimento del manto stradale all'interno di Prima Porta e l'ampliamento dei loculi al Laurentino. Come ha ricostruito il pm, il valore dell'appalto al Verano inerente gli impianti per spostare i feretri era di 141mila euro, mentre per la pavimentazione di Prima Porta Marziali ha guadagnato 500mila euro. Per quanto concerne Fiscon, in passato coinvolto nel processo Mondo di Mezzo dal quale è stato assolto, l'ex direttore generale - difeso dall'avvocato Salvatore Sciullo - avrebbe fatto ottenere a Marziali i lavori per un valore di 380mila euro consistiti nel rifacimento della pavimentazione stradale e nel ripristinare il muro di cinta nell'impianto in via Salaria 981. Interventi della stessa natura sono stati appaltati a Marziali grazie a Fiscon, secondo l'accusa, a Rocca Cencia.


Giulio De Santis

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Imputati


Sono quattro gli ex dirigenti e funzionari Ama per i quali il pm ha chiesto la condanna: Fabrizio Mericone (4 anni), Vittorio Borghini (3 anni), Giovanni Fiscon (1 anno e 9 mesi), Elio D'Auria (1 anno). Il quinto imputato è l'imprenditore Paolo Marziali (6 anni e 3 mesi)