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13/02/2020

Gare per infermieri Beffati gli «idonei»

Il Tempo - ANTONIO SBRAGA

CAOS SAN ITA All'Umberto I e al Pertini bandi aperti per 58 milioni di euro
Mille in attesa ma gli ospedali li cercano altrove la rabbia del sindacato di base «Basta esternalizzazioni Sospendere immediatamente gli affidamenti alle Cooperative In 10 anni perse2200unità» Lazio al secondo posto Peggio solo la Campania La denuncia dell'Usb «Il personale più vecchio d'Italia con un'età media di 54,6 anni»
••• La carica dei mille infermieri, «idonei da poter assumere in tempi brevi», attende invano da mesi nella graduatoria dell'ultimo maxi-concorso (quello effettuato al Sant'Andrea), mentre «il Policlinico Umberto I e l'ospedale Pertini deliberano bandi di gara per appaltare alle Cooperative l'affidamento dei servizi di assistenza infermieristica per oltre 58 milioni di euro», denuncia l'Unione sindacale di base. L'Usb chiede «la sospensione immediata delle gare d'appalto del Policlinico e del Pertini», sollecitando la Regione a dire «basta con le esternalizzazioni. Il 5 febbraio ha deliberato il via all'assunzione dei 258 vincitori del concorso infermieri Sant'Andrea. Ma non possiamo però essere completamente soddisfatti - commenta il sindacato - Perché la delibera offre la possibilità alle aziende sanitarie, in piena autonomia, di ulteriori 1000 idonei da poter assumere in tempi brevi, mentre le stesse aziende (finora Policlinico Umberto I e o s p e d a l e Pertini), hanno emesso un bando di gara per appaltare alle Coop. Sociali un cospicuo numero di infermieri». Dopo una gara d'appalto annullata dal Tar, infatti, l'Umberto I ha scritto di ravvisare ancora la «necessità di affidare globalmente il servizio di assistenza infermieristica e attività di supporto all'interno di specifici percorsi assistenziali». Ed ha quindi bandito una nuova gara a procedura apertaperl'affidamento dei servizi di assistenza infermieristica per la durata di 12 mesi «eventualmente rinnovabili fino a due volte per un importo annuale presunto di € 16.150.000 e uno complessivo triennale di € 48.450.000». Per l'ospedale Pertini, invece, l'Asl Roma 2 ha deliberato un bando da 9 milioni e 790 mila euro. «È una situazione ingiusta e inaccettabile - conclude il sindacato Usb - Le aziende sanitarie invece di assumere gli infermieri idonei al concorso appaltano ai privati i servizi. Si facciano subito le assunzioni previste dal piano della Regione: circa 3mila infermieri in tre anni». Anche perché gli organici laziali nell'ultimo decennio hanno perduto 2273 infermieri (da 20724 a 18451), pari al 12% delle carenze nazionali. Nel Lazio quelli attualmente in servizio risultano tra gli infermieri più vecchi d'Italia, con un'età media di 54,6 anni (secondi solo alla Campania, con 55,9 anni). Anche secondo la Federazione Nazionale Infermieri (Fnopi) la «situazione più tragica per gli organici è nelle Regioni in piano di rientro». A partire da «Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia: il 71% delle perdite di infermieri si è verificato in questi territori», quantifica Fnopi. La «carenza attuale più alta è in Lombardia e Lazio (dove mancano 5806 infermieri)». Ma nel Lazio ci sono anche «1591 dipendenti che potrebbero usufruire di Quota 100 portando il totale delle carenze a 7397 infermieri». Il Lazio ha anche «il più alto numero di pazienti medi per ogni infermiere (15), secondo solo alla Campania (17) a fronte di una media nazionale di 11», quantifica l'ultimo Rapporto stilato dalla Federazione. © R I P R O D U 2 I O N E RISERVATA

Foto: Policlinico


Foto: L'azienda sanitaria ha bandito una gara per l'affido triennale del servizio infermieristico per oltre 16 milioni di euro l'anno