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15/12/2018

Gare, applicativo per i commissari

ItaliaOggi - FRANCESCO CERISANO

Nota Anci sulla scadenza del 15 gennaio
Al via l'Albo nazionale dei commissari di gara negli appalti. Dal 15 gennaio 2019 terminerà il periodo transitorio previsto dal Codice dei contratti pubblici e le stazioni appaltanti non potranno più nominare discrezionalmente i commissari, ma dovranno utilizzare l'apposito applicativo messo a disposizione da Anac a partire dallo scorso 10 settembre. Tramite l'applicativo, le p.a. dovranno richiedere la lista di esperti tra cui sorteggiare i componenti esterni della commissione. L'obbligo di nominare commissari e presidenti esterni è «assoluto» per tutti gli appalti di lavori sopra un milione di euro e per servizi e forniture sopra la soglia comunitaria. A richiamare gli enti alle novità in arrivo sulla nomina dei commissari è l'Anci in una circolare diffusa ieri. Nella nota, l'Associazione dei comuni precisa che le stazioni appaltanti potranno nominare alcuni componenti di commissione interni (ad esclusione del presidente), nel rispetto del principio di rotazione, in ipotesi tassativamente previste. E cioè: - affi damento di contratti per servizi e forniture di importo inferiore alle soglie comunitarie; - affidamento di contratti per lavori di importo inferiore al milione di euro; - affidamento di contratti che non presentano particolare complessità. Si tratta delle procedure svolte attraverso sistemi dinamici di acquisizione (art. 55 Codice appalti), nonché di quelle interamente gestite tramite piattaforme telematiche di negoziazione. Nel caso di affi damento di contratti di servizi e forniture di elevato contenuto scientifi co e tecnologico, l'Anac potrà selezionare i componenti delle commissioni anche tra gli esperti interni della stazione appaltante, previa richiesta da parte di quest'ultima.

Foto: La nota Anci sul sito www. italiaoggi.it/documenti-italiaoggi