MENU
Chiudi
25/08/2018

Gara per le portinerie sospesa Buste chiuse fino a settembre

Il Piccolo di Trieste

Il Municipio decide di congelare l'affidamento del presidio e del ricevimento del pubblico in 5 sedi dell'amministrazione nel centro della città in attesa dell'udienza del tar
Braccio di ferro in portineria. Che le buste restino chiuse perlomeno fino a mercoledì 5 settembre, allorquando il Tar Fvg avrà tenuto l'udienza sull'istanza cautelare: ladies and gentlemen, la gara è sospesa. Il Comune, con una determina firmata dal responsabile del servizio appalti&contratti Riccardo Vatta, ha comprensibilmente ritenuto di congelare la situazione sulla corsa per l'affidamento del presidio e del ricevimento del pubblico in cinque sedi dell'amministrazione. "Sorveglianza diurna e notturna - Gsa" aveva infatti impugnato gli atti relativi a un interessante appalto da 835 mila euro in tre anni, che riguarda una decina di addetti. L'appaltatore uscente è la cooperativa IdealService, con sede a Pasian di Prato in provincia di Udine. A sua volta il Comune si è costituito in giudizio per difendersi dalla ricorrente, che vuole che il Comune aderisca alla convenzione-quadro del servizio centrale unica di committenza della Regione Fvg, di cui "Sorveglianza" è affidataria. Cioè "Sorveglianza", il cui legale rappresentante è Stefano Viti, contesta che il Comune triestino abbia indetto una gara per un servizio che avrebbe dovuto essere coperto dall'appalto regionale. Quindi da "Sorveglianza". Che di conseguenza ha chiesto l'annullamento della procedura e - come si accennava - l'obbligo per il Comune di adeguarsi all'appalto regionale. Il ricorso è stato notificato in piazza Unità quando la gara era già stata lanciata: le offerte dovevano essere consegnate il 20 agosto (cioè lunedì scorso) e aperte il 21 (cioè martedì). Evidentemente non si poteva fermare l'arrivo delle buste, ma si è deciso di procrastinarne l'apertura dopo che il Tar avrà reso noto le sue determinazioni.A impostare la gara era stata la determina 1716/2018 firmata dal direttore dell'area "servizi generali" Walter Cossutta. Oltre a stabilire durata e cifra, l'atto comunale precisava che il vincitore era tenuto a mantenere lo stesso personale con lo stesso trattamento salariale ammontante a circa 1200 euro lordi al mese. Misure di salvaguardia sociale tese a limitare, almeno nelle pubbliche amministrazioni, fenomeni di precariato. È previsto che il servizio si svolga nelle principali sedi comunali in centro città in piazza Unità, in via Genova, in largo Granatieri, in passo Costanzi, in via Mazzini. Il Comune ci tiene affinché il lavoro venga svolto con professionalità, perché è caratterizzato da un costante contatto con il pubblico. Ci sono i cittadini, che si recano negli uffici e che chiedono informazioni sulla dislocazione dei funzionari da interpellare. Ci sono i turisti che in buon numero entrano nelle sedi municipali e a loro volta domandano dove si trovino monumenti e siti storico-artistici. --MAGR BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Richiedi una prova gratuita

Compila il form per ricevere gratis e senza impegno tutte le gare profilate per il tuo settore