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24/08/2018

Gara, impresa esclusa se c’è rinvio a giudizio

ItaliaOggi - DI ANDREA MASCOLINI

QUANDO RIGUARDA L'AMMINISTRATORE
È legittimo escludere da una gara un'impresa a causa del solo rinvio a giudizio dell'amministratore della società. Lo ha affermato il Tar della Campania con la sentenza n. 4271 del 26 giugno 2018, che ha stabilito che il provvedimento di rinvio a giudizio emesso nell'ambito di un procedimento penale a carico degli amministratori di un'impresa legittima l'esclusione dalla gara anche in assenza di una pronuncia defi nitiva. La sentenza ha una sua rilevanza in quanto riguarda una fattispecie (oggetto di rinvio a giudizio) in cui si sarebbe confi gurato un tentativo di infl uenzare indebitamente il processo decisionale della stazione appaltante. Si tratta evidentemente di un reato che incide gravemente sulla integrità e affi dabilità del concorrente e che ha determinato una lettura fortemente estensiva della disciplina vigente in tema di cause di esclusione per illecito professionale (articolo 80, comma 5, lettera c del codice appalti). In altre parole, il Tar ha ritenuto che il provvedimento di rinvio a giudizio, pur non avendo alcun carattere di defi nitività in merito al procedimento penale in corso, fosse di per sé suffi ciente ad integrare un'ipotesi di grave illecito professionale, sia pure in assenza di una sentenza di condanna, al limite anche non defi nitiva. Secondo i giudici l'esclusione per gravi illeciti professionali si può fondare anche su elementi che, anche se in via ancora presuntiva, confi gurano un comportamento che non compatibile con la partecipazione alla gara. Una lettura non molto dissimile da quella fornita dall'Anac con le linee guida in materia di grave illecito professionale. In concreto, poi, la valutazione della rilevanza del fatto oggetto di rinvio a giudizio viene lasciata alla discrezionalità della stazione appaltante, che ovviamente avrà il compito di fornire adeguata e congrua motivazione della scelta compiuta. Nel caso esaminato dai giudici queste considerazioni assumono un rilevo ancora maggiore in relazione al fatto che il procedimento penale in corso e il decreto di rinvio a giudizio si riferiscono all'affi damento dello stesso servizio oggetto della gara in corso e che la stazione appaltante coinvolta nell'episodio è la stessa che ha disposto l'esclusione. © Riproduzione riservata

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