scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
24/04/2021

Gara della sosta, il Tar boccia il ricorso Tper

QN - Il Resto del Carlino

Una bocciatura su tutta la linea. Il Tar dell'Emilia-Romagna ha respinto il ricorso di Tper contro l'esclusione della società del trasporto pubblico locale dalla gara per l'assegnazione del servizio di gestione della sosta in città, servizio poi affidato alla cordata di Sct, con dentro anche i francesi di Engie. «In base alla documentazione di gara e alle argomentazioni svolte in replica, il Collegio ritiene le censure contenute in ricorso non condivisibili», scrivono i giudici amministrativi, che sposano «la ricostruzione della fattispecie in termini di imputabilità dell'errore alla ricorrente e non alla stazione appaltante», vale a dire Srm, la Società reti e mobilità. Insomma, per i Tar è stata Tper a commettere un errore non presentando in tempo i documenti richiesti. Quindi era giusto escluderla. Una tesi respinta in toto da Tper, che già annuncia appello e che al Tar aveva chiesto il risarcimento del danno «in forma specifica, con il conseguente subentro nel contratto di appalto o, in subordine, per equivalente monetario, da quantificare in corso di giudizio». Un appalto del valore di 78,8 milioni, da assegnare in base al criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Secondo Tper, la colpa di tutto risiede nel sistema informatico Sater che le avrebbe impedito, a causa di un malfunzionamento, di presentare tutti i documenti in tempo. Una tesi sostenuta da perizie presentare dall'azienda di trasporti. Ma per i giudici quel sistema «funziona regolarmente da luglio 2015» e «sussiste a carico del partecipante un onere di 'diligenza qualificata'». «Prendiamo atto con amarezza e sconcerto della sentenza del Tar - commenta Tper in una nota - e confermiamo l' intenzione di ricorrere avverso la pronuncia: la partecipazione alla gara è stata pregiudicata da una fragilità nella piattaforma informatica messa a disposizione dalla stazione appaltante». E mentre i sindacati sono in allarme, il Comune assicura che i lavoratori del comparto non corrono rischi. «Nel bando di Srm sono previste le clausole sociali a tutela dei lavoratori - dice alla 'Dire' l'assessore comunale alle Politiche per la Mobilità, Claudio Mazzanti - L'impresa che subentrerà a Tper dovrà mantenere i lavoratori alle stesse condizioni contrattuali». Per il sindacato Usb «un altro pezzo fondamentale del sistema di mobilità cittadino è vittima di scelte politiche sciagurate da parte dell'amministrazione comunale e di negligenze manageriali». Il Sindacato generale di base, Sgb, conferma infine lo sciopero indetto per oggi dalle 12 alle 16.