scarica l'app
MENU
Chiudi
22/11/2019

Gara d’appalto biennale la Monteco resta in lizza

La Gazzetta Del Mezzogiorno

ENNESIMO COLPO DI SCENA
Istanza esclusione di Ecotecnica rigettata
l Ennesimo colpo di scena in relazione al bando di gara biennale per il servizio di raccolta dei rifiuti. In lizza, infatti, resta anche la Monteco, che era stata indicata nei giorni scorsi come sicura esclusa dalla procedura, dopo la richiesta formulata dal legale dell'Ecotecnica, la "sfidante" e attuale affidataria dell'appalto (sebbene in regime di proroga, che scade peraltro a fine mese). Nei giorni scorsi, infatti, il Rup (responsabile unico del procedimento) ha sciolto la riserva, ammettendo la Monteco all'ultima fase (quella della valutazione delle offerte) della gara, giustificando tale scelta (in risposta ai motivi di esclusione sollevati dal legale dell'Ecotecnica) con kil fatto che «con riguardo alla mancata sottoscrizione del contratto nel 2012 - si legge nella determina dell'ing. Corvace - non sono evidenti elementi riconducibili con diretta connessione a "compor tamenti contrari ai doveri di leale collaborazione" o "fatto doloso o gravemente colposo dell'affidatario", atteso che le motivazioni della mancata sottoscrizione sono sì addebitabili alla ditta come acclarato dalla giustizia amministrativa, ma sembrano ispirate ad aspetti di carattere negoziale, eccepiti in modo tardivo ed intempestivo, ma non in conseguenza ad atteggiamenti di indubbia malafede». In più, si legge ancora nella determina, sempre in risposta ai motivi addotti da Ecotecnica, «la questione debitoria della Monteco nei confronti dell'ammini strazione risulta in via di definizione (e, in parte, già definita), mentre le penalità a cui è stata sottoposta la Monteco, evidenziate nella documentazione di candidatura, se pur in generale suscettibili di giudizio di merito da parte pubblica, sembrano ascrivibili ad un contraddittorio tra committente e ditta appaltatrice, di tipo tale da non far emergere anche qui, in modo inconfutabile, singolari e dirimenti "punti di rottura" senza possibilità di retroazione e tali da qualificare la Monteco quale inabile a contrattare con la Pa». In conseguenza di ciò, il Rup ha rimesso ogni decisione alla commissione valutatrice che ora dovrà esaminare le offerte fatte pervenire dalle due aziende e scegliere tra le due quella economicamente più vantaggiosa. A meno che - ed è un'ipotesi tutt'altro che remota, avendone peraltro il diritto - la Ecotecnica non presenti ricorso al Tar entro il termine di sessanta giorni. Una mossa che le consentirebbe di guadagnare ulteriore tempo e, al contempo, la certezza che, intanto, l'appalto resta saldamente nelle proprie mani. [p. potì] RIFIUTI Gara d'appalto