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20/06/2020

Gara, bando in pieno Covid Sì a sospensione dei termini

ItaliaOggi

Delibera Anac su difficoltà del concorso portale EmPULIA
In una gara bandita durante l'emergenza Covid-19 la cui domanda di partecipazione scadeva prima dell'entrata in vigore del decreto Cura Italia, doveva essere concessa la sospensione dei termini in ragione delle difficoltà a predisporre la documentazione di gara. Lo ha stabilito l'Autorità nazionale anticorruzione con la delibera n. 426 del 13 maggio 2020 relativamente ad una gara che si è svolta in forma telematica sul portale EmPULIA. L'operatore economico che aveva presentato l'istanza di precontenzioso affermava che a causa di un malfunzionamento della piattaforma nell'ultimo giorno utile per la presentazione delle offerte, che impediva di generare il pdf per la fi rma dell'offerta economica, non era riuscito, nonostante i contatti avviati con l'help desk, a completare la procedura di inoltro della domanda di partecipazione entro i termini. Di qui la richiesta formulata alla stazione appaltante di riaprire i termini per la conclusione della procedura, in considerazione del fatto che il malfunzionamento era da ritenere imputabile al sistema. Quale ulteriore argomento a favore della riapertura dei termini, l'operatore economico, mandatario di un Rti, chiedeva anche di considerare le maggiori difficoltà incontrate nella raccolta e predisposizione della documentazione di gara nel quadro della crisi sanitaria Covid-19, in ragione degli obblighi di lavoro con modalità «agile» previsti nella legislazione di emergenza. L'amministrazione aveva chiarito che il problema non dipendeva da un malfunzionamento del sistema, bensì dal fatto che il concorrente non aveva completato con successo la «sezione prodotti» e quindi, se avesse richiesto l'intervento di assistenza tecnica nei tempi prescritti avrebbe certamente potuto presentare la domanda entro i termini. Il disciplinare di gara prescriveva infatti che «gli operatori economici concorrenti, a pena di esclusione, devono inviare entro e non oltre le ore 13 del giorno 16 marzo la propria offerta telematica tramite il portale EmPULIA»; che l'assistenza tecnica va richiesta all'help desk tecnico almeno 48 ore prima della scadenza del termine per presentare le offerte, nei giorni feriali negli orari 9-13 e 14-18; e che «l'invio online dell'offerta telematica è ad esclusivo rischio del mittente». La questione, una volta appurato, ha detto l'Anac nella delibera, che il malfunzionamento non dipendeva dalla stazione appaltante, si spostava sulla legittimità o meno della richiesta di applicazione della sospensione dei termini. Infatti, il bando di gara veniva pubblicato il 7 febbraio 2020 e il termine per la presentazione delle offerte era fi ssato al successivo 16 marzo. Buona parte dell'arco temporale rientrava nel periodo di sospensione dei termini procedimentali disposto con il decreto Cura Italia 17 marzo 2020, n. 18 in ragione dell'emergenza sanitaria. Nella delibera si precisa che la sospensione dei termini procedimentali era attiva nelle gare in corso alla data del 23 febbraio 2020 e che, con riferimento al termine per la presentazione delle domande di partecipazione, nel caso di specie esso scadeva il giorno precedente all'entrata in vigore del dl 18/2020. Da ciò la conseguenza che occorreva applicare la sospensione dei termini, sempre che fosse garantita la tutela del principio di segretezza delle offerte già inviate. © Riproduzione riservata