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25/06/2019

Frodi, exploit di sequestri Scovati 158 evasori totali

Eco di Bergamo - Fabio Conti

Fiamme gialle Recuperati 32 milioni, richiesti altri 224: 618 i denunciati Via un milione a un nullatenente con Porsche e villa. Appalti: 20 nei guai
Dichiarazione dei redditi pari a zero, residenza in una lussuosa villa della Bassa e, per spostarsi, una fiammante (e nuova) Porsche. È l'emblematica descrizione di uno degli evasori totali che la Guardia di finanza di Bergamo ha pizzicato negli ultimi 17 mesi: un anno e mezzo che ha fatto registrare un'escalation dell'attività delle fiamme gialle nella Bergamasca, complici i controlli sempre più mirati e supportati dalle tecnologie ormai all'avanguardia.

Con una particolare «predilezione» per le indagini nei confronti dei cosiddetti «criminali fiscali», ovvero quelle persone connotate da «pericolosità economico-finanziaria» e che il nuovo Codice antimafia consente di equiparare ai boss della criminalità organizzata perché il loro tenore di vita viene supportato dai proventi di attività delittuose, in particolare di natura tributaria, fallimentare o societaria. Di questi potenziali soggetti le fiamme gialle bergamasche ne hanno controllati una quarantina, di cui almeno 6 già segnalati - come prevede la procedura - alla procura distrettuale di Brescia.

L'exploit dei sequestri

Quanto ai dati diffusi ieri in occasione della festa per il 245° anniversario di fondazione del Corpo e celebrata nella nuova sede del comando provinciale negli ex Riuniti alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, si registra in particolare proprio un'exploit dei sequestri di disponibilità patrimoniali e finanziarie seguite alla scoperta di frodi fiscali: i sequestri cosiddetti «per recupero delle imposte evase» sono passati da 9 a 32 milioni (il confronto è a scavalco tra l'intero 2017 e i primi 5 mesi del 2018 e l'intero 2018 e i primi 5 mesi di quest'anno), mentre le proposte di ulteriori sequestri sono quasi raddoppiate, passando da 120 a 224 milioni.

Le indagini effettuate dalle fiamme gialle contro le frodi fiscali nell'ultimo anno e mezzo sono state 295, oltre a 1.045 tra verifiche e accertamenti fiscali. Le proposte di recupero a tassazione ammontano a un imponibile di 455 milioni, mentre la stima delle imposte evase a 220 milioni (nel periodo precedente i dati erano, rispettivamente, di 312 e 144 milioni). I casi di frodi all'Iva scoperti sono stati 79, quelli di evasione fiscale internazionale 32. Gli evasori «totali» scoperti, ovvero del tutto sconosciuti al Fisco come il nullatenente con Porsche e villa - al quale sono stati sequestrati beni per un milione di euro -, sono stati 158, contro i 132 del periodo precedente.

Escalation anche sul fronte del contrasto al lavoro nero: i lavoratori in nero scoperti sono saliti da 129 a 316. I controlli mirati alla regolarità dell'emissione degli scontrini, al trasporto delle merci e agli indici di capacità contributiva sono stati 6.702. Sul fronte del contrabbando sequestrati 4 mila chili di sigarette.

La tutela della spesa pubblica

L'altro settore nel quale opera la Finanza è quello della tutela della spesa pubblica. Sono stati scoperti 3,3 milioni di euro illecitamente percepiti o richiesti nell'ambito dei finanziamenti pubblici, nazionali e comunitari: denunciate 20 persone. In questo settore le proposte di sequestro hanno ammontato a 74 milioni, mentre i sequestri per equivalente a due milioni. Segnalati alla procura danni erariali per 14 milioni a carico di 29 persone, con proposte di sequestro per 13 milioni.

Denunciate 20 persone nel settore degli appalti, con la scoperta di 4,5 milioni irregolarmente assegnati. Denunciate 29 persone (6 per peculato, 14 per corruzione, una per concussione e 8 per abuso d'ufficio) nei reati contro la pubblica amministrazione, con un milione di euro sequestrato per il reato di peculato. Sul fronte delle prestazioni sociali agevolate e dell'erogazione dei ticket sanitari i controlli sono stati 187, con irregolarità nel 60% dei casi. Inoltre sono state denunciate 18 persone per truffe al Sistema sanitario nazionale (ammontanti a complessivi 328 mila euro).

Le fiamme gialle hanno inoltre operato, come già accennato, nel delicato settore del contrasto alla criminalità organizzata ed economica finanziaria, con il sequestro oltre 15 milioni come misura di prevenzione patrimoniale nei confronti di soggetti «connotati da pericolosità economico-finanziaria». Le indagini contro il riciclaggio sono state 33, con 68 indagati (di cui 5 arrestati), sequestri per 17 milioni e proposte di sequestri per 38. Denunciati 43 soggetti per il fenomeno dell'«autoriciclaggio», con sequestri di beni per 31 milioni e proposte per ulteriori 52 milioni. E poi l'usura: 23 i denunciati, con 3,4 milioni sequestrati e 9,8 proposti. Numeri rilevanti anche nei reati fallimentari: 59 denunciati con la scoperta di distrazioni patrimoniali in danno di società fallite per 65 milioni e proposte di sequestro per 25.