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25/05/2021

Fratelli d’Italia: «Follia» La Lega: «Basta arrivi»

L'Arena di Verona

L'annunciato bando della prefettura per l'accoglienza nel Veronese di richiedenti asilo, com'era prevedibile sta suscitando molte proteste da parte delle forze politiche di centrodestra. Il deputato e consigliere comunale della Lega Vito Comencini fa sapere che chiederà «chiarimenti alla Prefettura» e che presenterà un'interrogazione parlamentare. «Il Covid», afferma l'esponente del partito che fa parte del Governo Draghi, «non sia il cavallo di Troia per autorizzare in un secondo momento l'accoglienza di nuovi migranti. Il governo segua su questo tema la linea della Lega e di Salvini». Durissima la presa di posizione di Fratelli d'Italia, partito che è invece all'opposizione del governo, con il coordinatore provinciale, il deputato Ciro Maschio e il consigliere regionale Daniele Polato. «Chiediamo un confronto immediato», fanno sapere, «con il prefetto e i sindac per evitare che a Verona e provincia vi siano aree fuori controllo: non è accettabile che in piena pandemia con le enormi difficoltà che stanno affrontando i cittadini, esploda anche un'emergenza migranti che si scarica sulle comunità locali». Citando la Spagna «che difende i propri confini con l'esercito», Maschio ricorda che «da anni Fratelli d'Italia chiede blocco delle frontiere, creazione di hot spot nei paesi di provenienza e, se del caso, riattivazione dei "decreti flussi" per l'ingresso di quote di migranti compatibili con la domanda di manodopera. Anziché far pubblicare bandi alle Prefetture», esclama, «si provveda al rimpatrio dei finti profughi, e poi il ministro Lamorgese si dimetta per la pessima gestione dell'immigrazione».«La gestione politica attuale», aggiunge Polato, «mina tutto il lavoro fatto in questi anni, anche a Verona, che ha permesso di svuotare i centri di accoglienza fucine di problemi, gestendo e integrando nel territorio coloro che hanno realmente bisogno: imporre flussi agli enti locali non garantisce sussidiarietà e accoglienza ma problemi. Ci attiveremo in ogni sede», concludono gli esponenti di Fdi, «perché non è accettabile che la follia immigrazionista della sinistra al Governo si scarichi sulle nostre incolpevoli comunità locali».«Il nuovo bando emesso dalla Prefettura per i migranti già presenti oggi sul territorio veronese», afferma, da parte sua, il deputato e consigliere comunale della Lega Comencini, «non sia l'anticamera a nuovi arrivi di profughi nella nostra provincia, sarebbe inaccettabile». E sottolinea: «La gara viene indetta ogni due anni per il collocamento dei migranti, attualmente circa 1.200, seguiti dalle cooperative: il bando era in scadenza e quello nuovo prevede regole diverse per il protocollo Covid. Si parla di abitazioni con metrature più ampie, ma quando l'emergenza legata alla pandemia scemerà», aggiunge Comencini, «alle cooperative rimarranno appartamenti molto più ampi rispetto agli attuali». Infine, il deputato assicura che «la Lega continuerà a portare avanti la propria posizione all'interno del governo Draghi e si aspetta che l'Italia prenda esempio dagli altri Paesi Ue: rimpatri e porti chiusi». E.S.