scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
21/05/2021

FOSSALTA DI PIAVEPonte di barche tra Fossalta e No…

La Nuova Venezia - g.ca.

FOSSALTA DI PIAVEPonte di barche tra Fossalta e Noventa, si va verso la prosecuzione della concessione. Il bando per l'assegnazione della gestione sarà pronto non prima di fine anno. Mancano diversi passaggi che coinvolgono la Regione. Il sindaco di Fossalta, Manrico Finotto, non si è esposto. La questione è stata sollevata in Consiglio dopo la convenzione tra i due Comuni. Ci sono state pressioni dell'opposizione, con Diego Falcier, le richieste di chiarimenti di Alessandra Sartoretto e le proposte alternative di Gianpietro Zaramella per un ponte stabile. La famiglia Zamuner che gestisce il ponte da un secolo aveva annunciato di voler chiudere tutto a giugno, ma adesso la prosecuzione della concessione pare l'unica soluzione. A Noventa, "Insieme per Noventa" con l'ex sindaco Italia Pilla è critico. «Il sindaco», ricoda, « attribuisce il ritardo alla emergenza coronavirus, scoppiata però nel 2020. Difficile credere sia stata la causa di ritardi per cose che dovevano essere fatte entro il 2019. Poi la complessità della questione, ma anche qui, oggettivamente, per quanto complessa, non è certo mancato il tempo per istruire e pubblicare il bando. "Il sindaco poi annuncia che sarebbe emerso come "il ponte poggia su proprietà private non demaniali, per cui un nuovo aggiudicatario del ponte di barche non avrebbe potuto operare e si sarebbe certo rivalso sui due Comuni", prosegue, sono serviti anni per scoprirlo? Bastava una semplice visura catastale per acquisire informazioni. Ai sensi dell'articolo 822 del codice civile le sponde o rive interne dei fiumi, fino al livello di piena ordinaria, rientrano nell'ambito del demanio idrico, inalienabili, non possono formare oggetto di diritti a favore di terzi. Non può essere invocata la motivazione che se avvallata comporterebbe una inammissibile situazione di monopolio degli intestatari catastali delle sponde». --g.ca.