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11/05/2021

Forte di Santa Teresa, progetto da un milione

QN - La Nazione

LERICI Approvato dal ministero della cultura il piano di valorizzazione della batteria bassa di Santa Teresa. Un altro step verso il recupero del forte del diciannovesimo secolo adiacente alla scuola di vela sul promontorio di Santa Teresa. «Il prossimo step, che avverrà entro maggio, è il passaggio al patrimonio comunale» spiega il sindaco di Lerici Leonardo Paoletti. Infatti secondo la legge sul federalismo demaniale, è possibile il passaggio dal demanio al patrimonio comunale senza oneri, a patto che ci sia un progetto di valorizzazione culturale sul bene. «E' lo stesso principio che ci ha permesso di acquisire il Castello di Lerici, il parco di Falconara ed il forte dei Pianelloni» continua Paoletti. «Qui abbiamo presentato un progetto di recupero molto grande che riguarda non solo l'edificio, ma anche tutto il verde circostante e tutta la zona sarà asservita alla scuola di vela». Il forte, abbandonato dalla seconda guerra mondiale, vanta origini napoleoniche ed è composto da un edificio a pianta quadrangolare con un cortile centrale da cui si accede a diversi ambienti tra cui due magazzini interrati con soffitti a volta ed una torretta metallica. La pavimentazione interna è in calcestruzzo mentre il cortile è in ciottolato. Ricoperto di vegetazione, è iniziata una prima fase di recupero dalla metà degli anni 90 quando l'amministrazione dell'epoca fondò la scuola di vela Santa Teresa stabilendo su quel promontorio la sede dell'attività. Oggi il progetto approvato prevede il recupero totale dell'area da far utilizzare alla scuola come foresteria e magazzino, per un investimento totale di un milione da realizzarsi in 10 anni, in compartecipazione con il privato che si aggiudicherà il bando per la gestione della scuola di vela. «Si, la nostra idea sarebbe quella di collegare questa struttura e quella del forte dei Pianelloni, come due basi da dedicare agli sportivi: un ostello; un punto ristoro; per dare risposta ai molti sentiresti, bikers ed amanti del mare che verrebbero sul territorio perché dotato di un servizio ad hoc» spiega Paoletti. Scuola di mare Santa Teresa, che attualmente gestisce la scuola di vela, ha appena ottenuto la proroga alla gestione della struttura ancora per questa stagione; la concessione, scaduta il 31 dicembre dello scorso anno, è stata prorogata per motivi legati al covid. «Sarebbe stato impossibile fare un bando come questo in un momento di così grande incertezza. Abbiamo prorogato la concessione agli attuali gestori per fare una stagione organizzata e sicura. Alla fine dell'estate (e comunque entro fine anno) prepareremo il bando di affidamento per il prossimo periodo in cui, chi parteciperà e vincerà, sarà obbligato ad assorbire anche una parte di spese per il recupero della batteria bassa». Ovviamente il progetto non prevede il recupero in un'unica soluzione ma bensì spalmata in dieci anni, in modo da essere sostenibile nei bilanci della scuola di vela. Si procederà per gradi partendo dall'area verde con un primo intervento di pulizia totale, essendo molta parte della struttura inghiottita dalla vegetazione. Scuola di vela Santa Teresa è una società che vede nel comune di Lerici il maggior azionista con il 54% delle quote. Negli anni, vista l'impossibilità legale di gestire direttamente la scuola, si è optato per la concessione e da allora si sono succedute diverse società. Quest'ultima, Scuola di mare Santa Teresa, fa parte del gruppo Valdettaro ed ha vinto l'ultimo bando fatto nel 2014 e scaduto nel 2020. Prima la gestione era affidata alla scuola di vela di Capraia. Valeria Antonini