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21/03/2020

Forse prima dell’estate il cantiere per costruire il Centro della sedia

Messaggero Veneto - Timothy Dissegna A.D'A.

Varato il progetto esecutivo, sta per partire la gara d'appalto Avviato intanto l'intervento per riqualificare borgo del Pozzo manzano
Timothy Dissegna / MANZANOSviluppi sulla realizzazione del Centro di catalogazione della sedia, polo museale che ospiterà lo storico patrimonio dell'artigianato legato al legno nel Manzanese. È stato approvato il progetto esecutivo dell'opera e ora si passerà alla gara d'appalto per l'aggiudicazione dei lavori, che coinvolgeranno un casolare fatiscente in via Sottomonte, davanti alla Casa delle associazioni. L'edificio, che prima di essere abbandonato aveva ospitato l'ufficio postale, di collocamento e dei vigili urbani, sarà quindi demolito e ricostruito con le stesse metrature. Il progetto si affianca a quello della riqualificazione di borgo del Pozzo.«Stiamo cercando di dare una spinta all'avvio del cantiere - ha spiegato il vicesindaco con delega ai lavori pubblici, Lorenzo Alessio -, anche se per colpa delle restrizioni per il coronavirus abbiamo dovuto bloccare alcuni lavori. L'ufficio tecnico è all'opera per preparare la gara».La scadenza per presentare la propria proposta sarà a metà aprile e ulteriori restrizioni all'epidemia permettendo «entro l'inizio dell'estate dovremmo partire con i lavori», ha detto l'esponente della giunta Furlani.La spesa stimata per realizzare il Centro è di oltre 440 mila euro, interamente coperti dalla Regione, stanziati nel luglio 2016. Tutto ciò accadrà parallelamente alla riqualificazione di borgo del Pozzo, cantiere già avviato da qualche giorno alle spalle proprio della struttura interessata.L'idea di creare un punto espositivo dedicato alla sedia era nata già nel 2009, quando la Regione destinò un primo contributo per acquistare e ristrutturare un fabbricato in via San Giorgio. Nove anni dopo, la giunta Iacumin spostò il progetto nell'attuale ubicazione. La destinazione d'uso del Centro è cambiata diverse volte, ma la volontà comune a tutte le maggioranze susseguitesi è quella di non rendere questo posto un semplice Museo del legno.Ci sarà comunque un'area destinata a ospitare reperti storici e il compito di allestirla è stato affidato alla ricercatrice Angela Zolli, che si occuperà della creazione e conservazione del fondo design Promosedia. A esso si uniranno i pezzi già inclusi nelle collezioni Storica e moderna, oggi ospitati nel municipio. --© RIPRODUZIONE RISERVATA