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30/06/2020

Force, investimenti per 17 milioni

Corriere Adriatico

Dei sette cantieri uno è stato chiuso e altri saranno completati tra la fine del mese e metà luglio Si tratta soprattutto della messa in sicurezza delle strade a seguito dei danni del terremoto 2016
LE OPERE PUBBLICHE
FORCE Una valanga di risorse finanziarie per diverse opere pubbliche. Force è uno dei comuni più attivi nell'area sisma per la messa in campo di lavori di pubblica utilità. Finanziamenti per circa 17milioni e 600 mila euro da investire. Di questi ben 9 per la sistemazione delle strade. Un'azione di notevole intervento sulla rete viaria del comune.
Sette cantieri aperti
Dei sette cantieri aperti uno è stato chiuso e degli altri qualcuno sarà completato entro la fine del mese mentre i rimanenti per la metà di luglio. Lavori che riguardano la messa in sicurezza delle strade a seguito dei danni post terremoto del 2016. Per altri 3 cantieri sempre stradali, dei quali sono stati fatti i progetti, si è in attesa del benestare dell'Anas, ovvero l'apposizione del visto sul progetto esecutivo, per procedere poi con la gara d'appalto. Da sottolineare che il comune di Force è stato uno dei primi ad avere preso la decisione di gestire direttamente questa tipologia di interventi sulla viabilità comunale. «Scelta coraggiosa sottolinea il sindaco Augusto Curti che ci ha permesso di accelerare i tempi». Infatti il piano degli interventi lo fa l'Anas. Poi quest'ultima ha scritto ai comuni dando la possibilità di poter gestire i progetti direttamente.
La decisione
«Il comune di Force continua Curti - ha accettato fin da subito di gestire tutto ed oggi si è rivelata una decisione giusta in quanto si sono notevolmente accorciati i tempi di realizzazione delle opere». Quindi nei prossimi mesi gran parte del territorio comunale vedrà una nuova veste viaria. Ma i cantieri aperti, in fase di conclusione o da aprire prossimamente non riguardano solo le strade. Molte altre opere di pubblica utilità avranno nuova vita e qualcuna sarà realizzata ex novo.
Le altre opere
Siamo agli sgoccioli per la sistemazione dell'antico ex forno comunale a legna, diventato un bene di valore culturale, collocato nel centro storico di Force in una via laterale al palazzo comunale, dove una volta venivano cotte le porchette, specialità per la quale Force ha un'antica tradizione molto conosciuta ed ancora oggi molto apprezzata. Sarà inaugurato entro il mese di luglio. Sempre nel prossimo mese taglio del nastro anche per il centro di aggregazione in frazione Montemoro. Intanto questa settimana sono partiti i lavori per la riqualificazione di piazza Marconi. Avviata inoltre la gara d'appalto per la prima opera pubblica finanziata con i fondi del sisma, ovvero l'edificio della scuola materna. Altra opera con i fondi del terremoto la ristrutturazione del Villino Verrucci: approvato il progetto definitivo. Così pure lo storico palazzo comunale per il quale è stata fatta la gara per l'affidamento della progettazione ed entro fine mese sarà individuato il progettista.
La struttura
È poi in fase di gara d'appalto la realizzazione della nuova struttura Coser per i dodici disabili che prima erano ospitati nell'ex ospedale Lepri, ora terremotato. Si tratta di un edificio nuovo finanziato e realizzato dal comitato nazionale della Croce Rossa Italiana. Infine con i 200 mila euro assegnati a tutti i comuni del cratere dal commissario per il sisma Legnini, verrà recuperato l'ex edificio industriale Asos oggi di proprietà comunale, e messo a disposizione delle attività artigianali che ne avessero necessità. Spazi per chi vorrà aprire delle attività imprenditoriali.
Francesco Massi
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