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11/08/2020

Fontana, appalto-bis dei camici del cognato per il Pio Trivulzio

Il Fatto Quotidiano - Davide Milosa

IL DOCUMENTO • Affidamento per 6.600 pezzi: 48mila euro
MILANO Dopo la centrale acquisiti della Regione, ora spunta anche il Pio Albergo Trivulzio (Pat) come acquirente di camici venduti dal cognato del governatore Attilio Fontana. Il documento dell ' affidamento in regime di urgenza a Dama è firmato dal dottor Ugo Ammannati Responsabile dell ' Area Alberghiero-Economale e Provveditorato e porta la data del 30 aprile, e s att a m en t e due settimane dopo che Andrea Dini titolare della Dam a s p a fi rmasse il contratto con la centrale acquisti della Regione (Aria) per la fornitura mancata di 75mila camici e per la quale risultano indagati a vario titolo per turbata libertà del contraente e per frode in pubbliche forniture lo stesso Dini, il presidente Fontana e l ' ex dg di Aria, Filippo Bongiovanni. LA VICENDA che riguarda il Pat, già travolto dall ' inchiesta della Procura di Milano sui decessi nelle sue Rsa e che fa emergere ancora un ' altra commessa da parte di Dini, al momento è staccata dall ' inchiesta penale. Di certo anche qui si evidenzia un possibile conflitto d ' interes si visto che le nomine dei vertici del Pat sono condivise tra Comune e Regione. Il Fatto ieri ha chiesto spiegazioni al Pio Albergo non ancora arrivate complici il venerdì e le ferie. Si legge nel documento inviato a Dama: " Facendo seguito alla vostra offerta del 30 aprile 2020 si provvede ad affidarvi, in regime di urgenza, la fornitura di 6.600 camici al prezzo unitario di 6 euro " . Per un totale di 48.312 euro. L ' affid am en to così descritto si è reso necessario per anticipare " l ' esple tamento " di una procedura negoziata la cui scadenza sarebbe stata il 12 maggio. Troppo in là col tempo, visto che il Pat aveva bisogna di mille camici al giorno. La procedura con scadenza alla metà di maggio nasce con un atto firmato il 27 aprile sempre dal dottor Ammannati. Nel documento si legge della necessità del Pat di reperire fino a 224mila camici. A questa gara si presentano prima 21 operatori. Successivamente se ne presentano altri cinque " che hanno manifestato interesse " . Tra questi c ' è anche Dama. Ma se i primi 21 sono stati scelti " sulla base di informazioni riguardanti la qualificazione economica, tecnica e professionale " , la società del cognato di Fontana si presenta " att rav e r s o i contatti con l ' Area Alberghiero Economale e Provveditorato " . Il 12 maggio saranno solo quattro gli operatori a fornire le offerte. Tra questi c ' è anche Dama che però nel frattempo si è già aggiudicata una fornitura per quasi 50mila euro. Il 3 giugno una seconda determina sempre dello stesso responsabile revoca la procedura avviata il 27 aprile perché " la Protezione civile garantisce il fabbisogno di camici " . La data del 3 giugno lascia qualche dubbio, perché è il periodo in cui i giornalisti di R e p o rt inter vistano Dini chiedendogli della fornitura dei 75mila camici al centro dell ' indagine. 30 APRILE, P RO C E D U R A D ' U RG E N Z A EC C O la lettera con la quale il Pio Albergo Trivulzio di Milano affida alla Dama di Andrea Dini la fornitura di 6.600 camici per l ' emergenza Covid. Ognuno al costo di 6 euro per un totale di 48.312 euro

Foto: Fo r n i t o re Andrea Dini, ad di Dama Spa