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13/03/2021

Fondi per la salute degli anziani

ItaliaOggi - MASSIMILIANO FINALI

Quattro bandi ministeriali stanziano 189 milioni di euro. Domande entro il 25 maggio
Per assistenza a casa, medicina rigenerativa, biotecnologie
Invecchiamento attivo, diagnostica avanzata, medicina rigenerativa e biotecnologie sono solo alcuni degli ambiti a favore dei quali il ministero della salute stanzia oltre 189 milioni di euro. I quattro bandi approvati nell'ambito del piano operativo per la salute fi nanziano progetti di ricerca e innovazione a sostegno della popolazione anziana. Le domande di partecipazione ai bandi dovranno essere trasmesse in via esclusivamente telematica al ministero, tramite posta elettronica certifi cata all'indirizzo dgprog@postacert.sanita.it, entro il 25 maggio 2021. Benefi ciarie anche le amministrazioni pubbliche Sono ammessi a presentare i progetti per il riconoscimento del contributo le amministrazioni pubbliche e gli enti del servizio sanitario nazionale, gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifi co, le università e gli enti di ricerca pubblici. I singoli bandi disciplinano la partecipazione da parte di singoli soggetti o l'eventuale obbligo di partecipare in aggregazione. Tecnologie per l'invecchiamento attivo e l'assistenza domiciliare Il bando attua l'azione 1.1 del piano operativo salute denominata «active & healthy ageing - tecnologie per l'invecchiamento attivo e l'assistenza domiciliare». Lo scopo è promuovere la creazione di una zona all'interno del tessuto urbano dedicato alla popolazione anziana, nella quale costruire spazi abitativi autonomi dotati di prodotti e servizi «intelligenti», basati sulle tecnologie ict e con una condivisione di servizi assistenziali socio sanitari e di prima emergenza, nonché di servizi utili alla socializzazione. eHealth, diagnostica avanzata, medical device e mini invasività Questo bando attua l'azione 2.1 denominata «eHealth, diagnostica avanzata, medical device e mini invasività». I progetti devono promuovere la realizzazione di una rete virtuale di infrastrutture di ricerca delle malattie ad alto impatto, mediante l'utilizzo di tecniche di intelligenza artifi ciale per lo scambio di dati a fi ni di ricerca, la gestione dei dati clinici, di imaging e di laboratorio, la fruibilità dell'alta specializzazione nonché per sviluppare azioni di prevenzione, attivare la sorveglianza, migliorare gli interventi volti alla diagnosi e alla terapia e promuovere l'informazione e la formazione. Medicina rigenerativa, predittiva e personalizzata L'azione 3.1 «medicina rigenerativa, predittiva e personalizzata» promuove la mappatura delle alterazioni genomiche di patologie complesse e a elevato impatto, quali quelle oncologiche, neurologiche e cardiologiche, al fi ne di accrescere, attraverso lo sviluppo delle conoscenze fi siopatologiche e la diffusione coordinata delle stesse, le capacità predittive e la personalizzazione diagnostica e terapeutica. Biotecnologie, bioinformatica e sviluppo farmaceutico Nell'ambito dell'azione 4.1 sono finanziati progetti volti alla creazione di hub delle scienze della vita nei settori della farmaceutica, del biomedicale e delle biotecnologie che, realizzando una sinergia tra istituzioni scientifi che e soggetti competenti nei predetti ambiti, riuniscano e facciano convergere ricerca di base, pre-clinica e clinica prevedendo altresì un ambiente di supporto alla produzione secondo le buone prassi internazionalmente riconosciute e per lo sviluppo di sistemi di produzione di terapie innovative su larga scala. Contributo a fondo perduto dell'80% Il contributo alla realizzazione dei progetti assume la forma del contributo a fondo perduto, a copertura massima dell'80% dei costi ammissibili del progetto. I progetti dovranno avere una durata non superiore a quattro anni decorrenti dalla sottoscrizione dell'atto di riconoscimento del contributo e, comunque, non superiore alla data di chiusura del piano operativo fi ssata al 31 dicembre 2025, fatte salve eventuali successive proroghe dei termini del piano medesimo. Le spese possono essere sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda di ammissione al contributo. © Riproduzione riservata