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13/10/2020

Fondi per il recupero degli immobili sfitti

QN - Il Giorno

IL BANDO
MILANO Ventitre milioni di euro per ristrutturare e recuperare patrimonio immobiliare pubblico e privato attualmente sfitto e reinserirlo, così, nel circuito degli affitti, o delle compravendite. Questa la somma stanziata dalla Regione con il bando che si è aperto ieri, un bando che non riguarda, però, gli alloggi Aler o comunali. Le domande vanno presentate per via telematica sul portale dedicato del sito di Regione Lombardia entro il 30 novembre. «Si tratta di una misura - chiarisce Stefano Bolognini, l'assessore regionale alle Politiche abitative - pensata per andare incontro alle richieste di chi non ha le possibilità economiche per stipulare un contratto di affitto a libero mercato, ma dispone di un indicatore ISEE troppo alto per ottenere una casa popolare. Un aiuto indiretto a tante famiglie e single lombardi che, trovandosi nella cosiddetta "fascia grigia", ogni giorno devono fare i conti con grandi difficoltà economiche senza aver diritto ai sostegni previsti per chi ha redditi bassi». «Con questo provvedimento - prosegue l'assessore - puntiamo a far rimettere sul mercato una parte del patrimonio immobiliare oggi non utilizzato e potenzialmente a rischio degrado. Il bando è dedicato a 133 Comuni lombardi, appartenenti alla fascia cosiddetta "ad alta tensione abitativa". Dalla misura sono esclusi gli immobili di proprietà comunale e Aler. Il contributo sarà crescente in proporzione all'aumento del vincolo di destinazione, previsto tra un minimo di 8 anni e un massimo di 25».