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14/10/2018

Fondi per i grandi eventi Il Tar conferma i ” tagli”

Gazzetta del Sud

Respinto il ricorso contro la Regione
Ma Pegna scrive a Oliverio: schiaffo alla cultura
Niente da fare, tagli confermati. Il Tar ha respinto il ricorso della Show Net di Ruggero Pegna, assistita dagli avvocati Lascialfari di Firenze e Combariati, contro il dimezzamento del finanziamento alle imprese deciso dalla Regione nell ' ultimo bando triennale per la valorizzazione dei beni culturali attraverso grandi festival internazionali storicizzati. Nell ' azione è in tervenuta ad adiuvandum anche Assomusica, associazione italiana degli organizzatori e produttori. Nello specifico il dimezzamento, da 200mila euro all ' anno per tre anni a favore di tutti i soggetti proponenti (associazioni, enti, fondazioni) a 110mila euro per le imprese, ha colpito la società di Pegna e lo storico festival " Fatti di Musica " , giunto alla tren tatreesima edizione. « " Fatti di Musica " è la storia stessa dello spettacolo dal vivo in Calabria e non solo», afferma Pegna, tre volte dirigente nazionale di Assomusica e membro della Consulta ministeriale per lo spettacolo dal 2012 al 2016, che, appreso della sentenza, ha scritto una nota direttamente al presidente Mario Oliverio. «Ancora una volta - sottolinea Pe gna - chi opera e produce in Calabria tra mille difficoltà, decidendo di restare a lavorare in questa regione onestamente e nel rispetto di quanto previsto dall ' ordinamento giuridico-fi scale di questo Paese, si vede brutalmente schiaffeggiato proprio da chi, come l ' Ente che lei rappresenta, do vrebbe invece premiare storia, merito, professionalità, sacrifici e, come nel mio caso, eccezionale ricaduta a favore della regione nei campi della promozione turistica e della cultura, riequilibrando anche moralmente i vari gap e le difficoltà ambientali dell ' intraprendere in Calabria. Lei - continua il promoter rivolgendosi al governatore - si era vantato in una pubblica assemblea, convocata in pompa magna per il lieto annuncio, di aver reperito milioni di fondi supplementari per consentire che tutti i progetti partecipanti al bando fossero finanziati per intero. In quell ' occa sione, presi la parola e le feci notare che soltanto uno, tra tutti i progetti ammessi alla fascia più alta, in realtà, si vedeva dimezzato il contributo per la paradossale motivazione di essere impresa, cioè il soggetto più titolato a realizzare i grandi progetti richiesti dal bando, principale protagonista della filiera produttiva di ogni settore, nel rispetto di ogni legge e norma, anche a vantaggio dello stesso stato, dei lavoratori e della sicurezza del pubblico. Lei si mostrò stupito da quanto le comunicai e dalla motivazione di un suo dirigente che sosteneva di aver preso ad esempio un bando del Friuli, ripromettendosi di sanare l ' evidente ingiustificata discrimina zione verso la mia impresa». Ma evidentemente così, rileva Pegna, non è stato: «Caro presidente, se avesse mantenuto fede all ' impegno preso, non saremmo neppure arrivati a questa sentenza del Tribunale amministrativo regionale».

Foto: Il verdetto Il Tribunale amministrativo regionale ha definito il contenzioso sui fondi per gli spettacoli

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