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26/02/2021

«Fondi ordinari» per realizzarel’ Alta velocità ferroviaria in Calabria

Gazzetta del Sud

La senatrice Granato (M5S) risponde all' appello del Centro studi" Don Caporale" sul Recovery Fund
La parlamentare rilancia con un iter alternativo perl'inf ra str uttu ra
L' impegno non mancherà ma bisognerà anche farei conti con la realtà delle proceduree di quanto sarà effettivamente realizzabile. Nonè caduto nel vuotol' appello del Centro studi" Don Francesco Caporale" che ha chiesto ai parlamentari calabresi di impegnarsi con un emendamento ad hoc affinché con il Recovery Fund possa realizzarsi l' Alta velocità ferroviaria da Salernoa Reggio Calabria. La senatrice Bianca Laura Granato sceglie di rispondere «con la forza della determinazione che sto riservando anchea questa delicata tematica: siamo in attesa dell' aggiornamento del Piano nazionale di resilienzae resistenza- spiega- che farà il nuovo governo per poter stabilire come intervenire». Il monito del Centro studiè volto anchea non accettare «compromessi al ribasso», come quelli che parlano di" velocizzazione della tratta esistente". Granato chiarisce dunque alcuni aspetti certo non di secondo piano: «L' emendamento sarà uno strumento difficilmente utilizzabile, poiché il piano sarà redatto dall' esecutivoe potrebbe essere solo illustrato in Parlamento, per cui l' unico intervento possibile sarebbe al limite una risoluzione in aula in cui si chieda di inserire anche questo progetto, cosa che certamente mi impegnoa richiedere» evidenzia Granato che poi si sofferma su un aspetto tecnico: «La realizzazione di una linea di alta velocità che colleghi Napolia Reggio Calabria prevedrebbe un tracciato totalmente alternativo all' esistenteei soldi del Recovery Fund dovranno essere spesi entro e non oltre il 2026». Il dato temporale assume dunque un aspetto essenziale: «Datii tempi di realizzazione delle grandi opere in Italia, ritengo che sia difficile che una richiesta simile possa trovare accoglimento. Ho detto più di una volta che purtroppo sarà difficile spendere bene quei soldi presi in buona partea debito in Italia, proprio perché sarebbero propedeutichea tal fine riforme della Pubblica amministrazione, della Giustiziae del Codice degli appalti, nonché servirebbe dotarei ministeri (specie quelli peri Benie le Attività culturali) di personale sufficientea sbrigare le pratiche autorizzatorie in tempi rapidiei concorsi sono in alto mare». Così, ad avviso della senatrice «la soluzione razionale sarebbe chel' assessore regionale ai Trasporti solleciti Rfi per la progettazione della tratta; che il ministero dei Trasporti inserisca questa tratta tra le priorità per Rfi; che la tratta sia realizzata coni Fondi ordinarie rientrare nei prossimi accordi di programma».

Foto: Inf rastruttu reL' Alta velocità ferroviariaè tra le priorità per la Calabria