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26/05/2020

Fondi della Regione per il turismo Saranno ‘spacchettati’ in due bandi

QN - La Nazione

Amiata: fumata nera per l'accordo sull'utilizzo del mezzo milione
AMIATA Senza unità tra i comuni il contributo di mezzo milione di euro, concesso dalla Regione, verrà 'spacchettato' con due bandi distinti, per i Comuni dei due versanti, che sancirebbero, di fatto, una «frattura» della inseguita dell'Amiata. Ieri mattina i sindaci dell'Unione dei comuni dell'Amiata senese si sono incontrati. Per un approfondimento sulle possibilità di salvare, in extremis, il finanziamento saltato per la mancata unità tra i Comuni dei due comprensori. A fronte del primo progetto, quello, in pratica, che ha ottenuto la concessione dei soldi a fondo perduto, oltre alla non condivisione del comune di Piancastagnaio il sindaco di Santa Fiora ha presentato un progetto per conto del suo comune. Divisione nella divisione, con il risultato che la Regione, senza unità sul progetto già finanziato, deve procedere ad un escamotage. Ovvero quello di dividerlo, destinando la metà del mezzo milione di euro in un versante, i restanti nell'altro. Bandi già pronti che prevedono, tra le altre cose, punteggi superiori per le proposte che verranno presentate in sinergia tra i comuni. Su questa tormentata vicenda si sono incontrati, sempre ieri, anche gli operatori, tra i protagonisti del progetto 'Destinazione Amiata'. Facile prevedere una dura presa di posizione contro chi, facendo mancare il proprio assenso, fa saltare un finanziamento destinato a migliorare i servizi di una montagna che, per natura, è destinata a produrre interesse a tutti i paesi della zona. I problemi non finiscono qui. Sempre sul fronte dei soldi i Comuni, questa volta quelli del versante senese dell'Amiata, devono affrontare il problema degli interventi strutturali, previsti ed imposti dalla legge, per il canile intercomunale. La struttura, realizzata a Campiglia d'Orcia, deve essere messa a norma.Per questo intervento è stato concesso un finanziamento di 200mila euro che, all'atto pratico, non si è finalizzato. Ma gli interventi vanno eseguiti». Massimo Cherubini