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30/10/2020

Fondi alle attività commerciali Scatta la seconda opportunità

Messaggero Veneto - Guglielmo Zisa

A disposizione 50 mila euro per le aziende escluse dal primo bando Ecco l'elenco delle categorie interessate. Domande entro il 13 novembre Spilimbergo
Guglielmo Zisa / SPILIMBERGOIl Comune ha deciso di finanziare con altri 50 mila euro, ricavati in parte dell'avanzo di amministrazione, un nuovo bando a sostegno delle imprese. Le attività che non hanno partecipato al primo avviso o che sono state escluse dall'erogazione del contributo, per mancanza dei requisiti al momento della domanda, potranno presentare istanza di contributo a fondo perduto, in forma di bonus. Si tratta di un'ulteriore azione diretta di ristoro per le perdite subite dalle imprese commerciali a causa dell'emergenza pandemica, in linea con l'atto di indirizzo comunale per il "Piano di rilancio della città di Spilimbergo" adottato a luglio (lo stanziamento complessivo ammonta a 330 mila euro) che prevede interventi e misure, dirette e indirette, volte a mitigare gli effetti negativi, conseguenti alla crisi epidemiologica.«Chiuso il primo bando, con 102 domande pervenute, escluse 27, a partire da oggi e sino al 13 novembre, secondo i criteri predeterminati del primo bando, potranno essere presentate le nuove istanze», spiega l'assessore comunale alle attività produttive Anna Bidoli, ricordando che possono beneficiarne «i titolari delle attività di servizi alla persona (acconciatori, barbieri, estetisti, tatuatori), commercio al dettaglio in sede fissa del settore non alimentare, operatori sempre di commercio su area pubblica di generi non alimentari con attività esercitata con almeno un posteggio in concessione sul territorio comunale, i titolari di servizi di ristorazione, quali esercizi di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande (bar ristoranti), attività di agriturismo (strutture ricettive connesse alle aziende agricole), attività artigianali che vendono i beni di produzione propria in locale adiacente al laboratorio e con vetrina espositiva».Le domande possono essere altresì presentate dai titolari di attività di noleggio con conducente nonché di servizi educativi per l'infanzia. «Il bonus, a sostegno delle attività - precisa l'assessore - come nel primo bando, è nella forma di un contributo a fondo perduto una tantum di 800 euro per coloro che esercitano attività sospese o che hanno comunque chiuso a seguito dei provvedimenti emergenziali in locali affittati in città nella fase emergenziale e di 600 euro per attività parzialmente chiuse». Il contributo viene ridotto del 20 per cento per le imprese che esercitano la loro attività in locali di proprietà, in comodato o in abitazione. Nel caso, poi, di esercizio di attività in più locali il contributo sarà riconosciuto per una sola unità immobiliare. --© RIPRODUZIONE RISERVATA